Autostrade, scatta il rimborso del pedaggio in caso di blocco del traffico o cantieri. Ecco come funzionerà

A partire dal 1° giugno gli automobilisti che hanno subito disservizi durante gli spostamenti in autostrada a causa di blocchi del traffico e ritardi legati ai cantieri sulla rete, possono ottenere un rimborso dei pedaggi direttamente dai gestori autostradali.

La nuova disciplina, precisa tgcom24, prevede due fasi per la sua completa attuazione.

Dal 1° giugno 2026 sono già attivi i rimborsi per i blocchi del traffico e per i cantieri sulle tratte gestite da un singolo concessionario.

Dal 1° dicembre 2026 il sistema si estenderà anche ai percorsi che coinvolgono più gestori autostradali, rendendo il meccanismo operativo su tutta la rete nazionale.

I rimborsi dipenderanno alla lunghezza del percorso e alla tipologia di ritardo accumulato.

Tra 30 e 50 chilometri, serve uno scostamento di almeno 10 minuti rispetto al tempo normale di percorrenza. Oltre i 50 chilometri, la soglia sale a 15 minuti.

L’entità dei rimborsi sarà calcolata sulla base dei coefficienti stabiliti dall’autorità e tenendo conto di una componente relativa all’impatto dei cantieri presenti sul percorso effettuato dall’utente dove sono presenti i lavori, oltre a una componente incrementale calcolata in funzione dello scostamento orario generato dai cantieri presenti sullo stesso percorso.