Arisa annuncia il concerto benefico in Basilicata per una ragazza in cura: ecco i ringraziamenti per questo grande gesto

L’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico, ha indirizzato una lettera aperta ad Arisa per ringraziarla pubblicamente del gesto di solidarietà annunciato a Potenza in occasione del conferimento dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica.

Nel corso della cerimonia, infatti, l’artista lucana ha manifestato la volontà di tenere un concerto benefico allo stadio Viviani per raccogliere fondi a sostegno di una giovane ragazza impegnata in un difficile percorso di cura.

«La Basilicata ti ha accolto per renderti omaggio e riconoscere il percorso straordinario che ti ha portata a essere una delle artiste più apprezzate del panorama italiano. Tu hai scelto di ricambiare nel modo più bello: guardando oltre te stessa e mettendo la tua notorietà, la tua voce e il tuo talento al servizio di chi oggi ha bisogno di aiuto», scrive Latronico nella lettera.

L’assessore sottolinea come il gesto dell’artista abbia assunto un significato che va ben oltre la semplice iniziativa benefica.

«In una giornata che avrebbe potuto essere dedicata esclusivamente ai festeggiamenti per il prestigioso riconoscimento ricevuto, hai scelto invece di rivolgere l’attenzione verso una famiglia che vive una situazione di fragilità.

Hai dimostrato che il successo trova il suo significato più autentico quando diventa strumento di solidarietà e di speranza». Nella lettera, Latronico evidenzia anche il valore umano e sociale del messaggio lanciato da Arisa.

«Hai ricordato a tutti noi che la solidarietà non è una parola da pronunciare nelle occasioni ufficiali, ma una scelta concreta che si compie quando ci si accorge del bisogno dell’altro e si decide di fare la propria parte».

Particolarmente significativo, secondo l’assessore, è il legame che l’artista continua a mantenere con la sua terra d’origine. «Sei tornata in Basilicata per ricevere un’onorificenza importante e, quasi naturalmente, hai trasformato quel momento in un’occasione per restituire qualcosa alla comunità da cui provieni.

È un segnale bellissimo, soprattutto per i più giovani: il talento può portarti lontano, ma non deve mai allontanarti dalle tue radici».

La lettera si conclude con un ringraziamento a nome dell’intera comunità lucana per la sensibilità e la generosità dimostrate.

«La tua non è soltanto una promessa di solidarietà.

È una lezione di umanità che merita di essere riconosciuta e raccontata», conclude Latronico.