Al via i F’st’nidd’ d’Lavidd: tra tradizione, balli, maschere e divertimento, questi tutti gli appuntamenti

“Se non vai non ci credi”.

È questo il senso dei “festini” di Lavello, le feste condite di musica, cibo e naturalmente il fascino del Domino, maschera tipica della città, che nel periodo di Carnevale richiamano migliaia di persone.

Quello che colpisce è la forza dirompente che scorre nelle vene dei lavellesi: grandi e piccini si ritrovano di festino in festino per condividere una sana goliardia.

Quest’anno i festini di Lavello sono sette, dislocati nelle varie aree del comune.

La regola prevede che il conduttore, vale a dire il capo del gruppo di maschere, si faccia riconoscere e garantisca per il resto e, dopo il riconoscimento, le maschere possono dedicarsi alle danze, prima di cedere il posto a nuovi gruppi ansiosi di entrare.

Questi sono gruppi che hanno organizzato i festini:

-Festino di una volta: il nome deriva dal fatto che gli organizzatori hanno cercato di preservare l’essenza dei festini di una volta, sia nell’impostazione che nei piatti tipici offerti, solitamente verso l’una di notte.

-Zumba e balla: il nome intende celebrare la passione contagiosa del ballo che nei festini rappresenta il cuore pulsante.

-Zio Frank: il nome nasce da uno scherzo che Vito, il fondatore del festino, era solito fare. È a questo gruppo, che vanta un’attività trentennale, che va il merito di aver ideato i nomi da attribuire a ciascun festino.

-F’stnidd: gruppo nato nel 2008, ha il pregio di aver esportato in tutta italia la sacra tradizione del Carnevale di Lavello.

-Cicoria riccia: nome si ispira ad una canzone di Agostino Gerardi.

-Chiacchiere: il nome, altamente indicativo, ha a che fare con i celebri dolci di Carnevale.

-Abballcummé: composto da alcuni giovani locali che hanno deciso di mettersi in gioco per far crescere questa tradizione.

Queste le date dei Festini 2019:

  • 19 e 26 Gennaio;
  • 2/9/16/23 Febbraio;
  • 2 Marzo;
  • 9 Marzo Pentolaccia;
  • 10 marzo Sfilata di chiusura

Il Carnevale lavellese è entrato nel vivo.

Siete pronti?