Sabato 29 agosto 2026, presso i Ruderi del monastero di Sant’Ippolito a Monticchio Laghi (Rionero in Vulture), torna “Festivalia. L’archeologia si racconta”, il format di archeologia pubblica ideato dalla prof.ssa Francesca Sogliani dell’Università degli Studi della Basilicata.
L’edizione di quest’anno, dal titolo “Il monastero di Monticchio ritrovato. Archeologia, storia, teatro e sapori medievali”, sarà dedicata alla riscoperta del complesso monastico e del paesaggio medievale del Vulture.
L’appuntamento rappresenta anche un importante momento di restituzione alla comunità dei risultati di quattro anni di ricerche archeologiche condotte dalla Cattedra di Archeologia Medievale dell’Università della Basilicata nell’ambito del Progetto PNRR Monticchio Bagni e delle attività della IASM – International Archaeological School Monticchio, in sinergia con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata e il Comune di Rionero in Vulture.
A partire dalle ore 16.30, il sito archeologico sarà animato da botteghe artigiane, un incontro pubblico dedicato ad archeologia, documenti e paesaggi monastici, lo spettacolo storico-teatrale itinerante “Le voci del lago” e, in conclusione, il banchetto medievale “La mensa del monastero. Una cena unica alla tavola dell’Abate”.
«Festivalia porta la ricerca fuori dai laboratori e dai cantieri di scavo per incontrare il pubblico e trasformare i risultati scientifici in un’esperienza condivisa di conoscenza, partecipazione e valorizzazione del patrimonio archeologico», sottolinea la prof.ssa Francesca Sogliani, direttrice del Monticchio Archaeological Project – Dipartimento per l’Innovazione Umanistica Scientifica e Sociale (DIUSS) – Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università della Basilicata.
È prevista, inoltre, la partecipazione dell’Arch. Giovanna Cacudi Soprintendente SABAP, del Prof. Francesco Panarelli, Direttore del Dipartimento per l’Innovazione Umanistica Scientifica e Sociale (Unibas), della Dott.ssa Donatella Gerardi e del Dott. Giuseppe Russo (Unibas).
Ecco la locandina dell’evento.


































