Lavello ricorda Don Angelo Grieco e gli fa gli auguri per i suoi 30 anni di sacerdozio Lavello.
C’è una data che quest’anno assume un significato speciale per Don Angelo Grieco: il 14 Agosto, giorno in cui, nel 1996, fu ordinato sacerdote nella Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa.
Trent’anni di sacerdozio che la comunità di Lavello vuole festeggiare con i migliori auguri.
Don Angelo ha guidato la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Lavello per 14 anni, da quel 3 Novembre 2012 in cui ne prese possesso, fino al 12 Luglio scorso, quando il suo mandato si è concluso.
Un tempo lungo, durante il quale la sua presenza è diventata un punto fermo per l’intera comunità: non solo nella cura quotidiana della liturgia e dei sacramenti, ma anche nell’accompagnare la crescita di realtà che animano la vita parrocchiale a tutto tondo, dal cammino di fede dei gruppi di spiritualità al canto corale, dalla formazione dei più giovani fino all’oratorio, allo sport e alle attività estive rivolte ai ragazzi.
Sotto la sua guida sono tornate a vivere con rinnovato slancio alcune delle tradizioni più care ai lavellesi: dalla solennità di Cristo Re dell’Universo alla festa di Santa Lucia, con i suoi mercatini, l’accensione del fuoco sacro e gli zampognari; dalla festa di Maria Ausiliatrice, cresciuta fino a diventare un appuntamento quasi istituzionale, fino alla devozione al Sacro Cuore di Gesù, capace ogni anno di richiamare una partecipazione corale di fedeli.
Accanto alla dimensione liturgica, Don Angelo si è speso anche sul piano sociale e caritativo, sostenendo iniziative rivolte a chi vive momenti di fragilità.
È proprio la misura di questo legame che, lo scorso maggio, ha spinto il Consiglio Pastorale della Parrocchia del Sacro Cuore a scrivere una lettera di supplica filiale, pubblica, indirizzata al vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa, Mons. Ciro Fanelli, per chiedere di poter contare ancora un po’ sulla guida di Don Angelo.
Una supplica che in appena tre giorni ha raccolto le firme di oltre 400 persone, tra parrocchiani e semplici cittadini di Lavello: un segno tangibile di quanto la sua figura sia stata sentita, in questi 14 anni, come un riferimento autentico e insostituibile per l’intera comunità.
Il 12 Luglio, al momento del suo commiato, il Consiglio Pastorale ha voluto salutarlo pubblicamente, ricordando una comunità “profondamente cambiata, più unita, più viva”, frutto di un servizio svolto “con discrezione, umiltà e grande spirito evangelico”.
Battesimi, comunioni, cresime, matrimoni, feste patronali, percorsi di catechesi: sono innumerevoli i momenti che Don Angelo ha condiviso con i lavellesi in questi anni, sapendo trasmettere fiducia e serenità anche nelle fasi più complesse.
Il suo cammino, ora, prosegue altrove: a partire dal 23 Agosto, Don Angelo sarà il nuovo parroco della Parrocchia Santa Maria del Sepolcro di Ripacandida, dove porterà la stessa dedizione mostrata a Lavello.
Il vescovo Fanelli lo ha inoltre chiamato a un incarico di rilievo diocesano, nominandolo Vicario per il Cammino Sinodale.
A Don Angelo Grieco, nel giorno dei suoi 30 anni di sacerdozio, va il ringraziamento sincero e commosso di tutta la comunità di Lavello, insieme ai migliori auguri per il nuovo servizio che lo attende a Ripacandida e per l’importante incarico diocesano affidatogli.

































