Grande successo dell’iniziativa ‘Barile a tavola per la ricerca’: oltre 400 cittadini insieme per raccogliere fondi per il Crob. I dettagli

L’iniziativa ‘Barile a tavola per la ricerca’ ha evidenziato il profondo legame tra le comunità lucane e l’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata.

Sostenere la ricerca clinica e scientifica vuol dire piantare oggi i semi della medicina di domani”.

Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, durante la seconda edizione della cena di beneficenza a sostegno della ricerca dell’Irccs Crob promossa dall’amministrazione comunale di Barile.

L’evento, nella suggestiva cornice di largo Caracciolo, ha richiamato la straordinaria partecipazione di oltre 400 cittadini uniti dall’obiettivo di raccogliere fondi a favore della ricerca oncologica.

Ha sottolineato Latronico:

“La Regione Basilicata sta investendo con decisione sul potenziamento del Crob, una struttura d’eccellenza che nelle scorse settimane ha ottenuto la fondamentale conferma ministeriale del Carattere Scientifico.

Questo cammino virtuoso è trainato dall’imponente progetto TecnoCrob, il piano di investimenti da 20 milioni di euro con cui abbiamo dotato la struttura delle migliori apparecchiature di ultima generazione, come il nuovo acceleratore lineare entrato in funzione poche settimane fa.

Inoltre, siamo in contatto con il ministero della Salute e con il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di Coesione per una nuova programmazione di investimenti strutturali”.

Nel corso del suo intervento, l’assessore ha espresso il proprio plauso al sindaco, Antonio Murano, agli organizzatori e al direttore generale dell’Irccs Crob, Massimo De Fino, per il successo di un evento che già nella prima edizione aveva registrato importanti risultati.

Inoltre, ha ringraziato il vescovo della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, Mons. Ciro Fanelli per la sua autorevole presenza e per la benedizione speciale impartita ai “fiocchetti della prevenzione”, simbolo della lotta ai tumori distribuito ai presenti durante la manifestazione.

Un momento di profonda commozione ha caratterizzato la serata con la consegna di alcuni riconoscimenti alla memoria di tre storici medici di medicina generale di Barile: Federico Ricciuti, Fiore Zambella e Giuseppe Mecca.

Ha commentato l’assessore:

“La medicina del territorio e la ricerca scientifica hanno in comune l’umanità e la dedizione verso i pazienti.

Ricordare questi tre medici significa onorare quel rapporto di fiducia e cura quotidiana che stringe il medico alla propria comunità”.

Ha concluso l’assessore Latronico:

“Continueremo a sostenere ogni sforzo dei territori volto a diffondere la cultura della prevenzione e della solidarietà, perché la lotta contro il cancro si vince solo restando uniti”.