Melfi si prepara ad accogliere Rosmy in Piazza Duomo con una nuova tappa di “La Voce della Bellezza – Dare tutto per non scomparire”. I dettagli

Dopo il grande successo delle tappe di Maratea, Latronico, Bernalda-Metaponto e Brindisi Montagna, questa sera, 12 Agosto, Rosmy arriva in Piazza Duomo a Melfi con una nuova tappa di “La Voce della Bellezza – Dare tutto per non scomparire”.

Un viaggio musicale attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della Basilicata, dove musica, paesaggio, memoria e identità diventano parte di un unico racconto.

Il progetto, ideato e interpretato dalla cantautrice Rosmy, ha attraversato il Cristo Redentore di Maratea, Latronico, il Tempio di Hera alle Tavole Palatine di Bernalda-Metaponto e l’Anfiteatro del Castello Fittipaldi Antinori di Brindisi Montagna, registrando grande partecipazione e consenso di pubblico.

I luoghi non sono semplici scenografie, ma diventano protagonisti dello spettacolo e parte integrante di una narrazione che vuole riportare attenzione sul patrimonio culturale, umano e paesaggistico dei territori.

Il sottotitolo “Dare tutto per non scomparire”, che è anche il titolo di un brano di Rosmy, racchiude il senso più profondo del progetto: una riflessione sulla memoria, sulle radici, sullo spopolamento e sulla necessità di restituire centralità e futuro alle comunità.

Sul palco Rosmy intreccia i propri brani ad alcune pagine della grande musica italiana, accompagnata al pianoforte dalla pianista internazionale Véronique Vanhoucke e da un ensemble di archi e percussioni, alternando musica e parola.

Con la nuova tappa di Melfi, “La Voce della Bellezza” prosegue il suo viaggio, portando con sé un messaggio che supera i confini regionali: la bellezza può diventare uno strumento per custodire l’identità dei luoghi, raccontarne la memoria e immaginarne il futuro.

Ecco qualche info su Rosmy.

Rosmy, nome d’arte di Rosamaria Tempone, è una cantautrice, attrice e performer italiana, nata a Zurigo, cresciuta in Basilicata e oggi di base a Milano.

È erede della famiglia Trinchitella, antica famiglia di musicanti girovaghi che contribuì a diffondere nel mondo il suono dell’arpa viggianese e del violino.

Da queste profonde radici musicali prende forma il suo percorso artistico, iniziato giovanissima tra musica e teatro.

Personalità eclettica, Rosmy spazia tra generi e linguaggi differenti senza perdere la propria identità cantautorale.

La sua scrittura affronta tematiche sociali, identitarie e contemporanee, raccontando le fragilità dell’essere umano, la memoria e il legame con le proprie radici.

Nel 2016 ha vinto il Premio Mia Martini con il brano “Un istante di noi”.

Nel corso degli anni si è affermata nel panorama musicale attraverso un percorso originale e collaborazioni con artisti e musicisti di rilievo, tra cui Maurizio Solieri, Saturnino e Luigi Schiavone.

Ha pubblicato gli album “Universale” e “Pop Fiction” e, più recentemente, è stata selezionata dalla Fondazione Lucio Dalla con una personale interpretazione di “Quale allegria”.

Con il progetto “La Voce della Bellezza”, Rosmy unisce musica, arte e valorizzazione dei territori, trasformando il paesaggio, la memoria e l’identità dei luoghi in parte integrante del racconto artistico.

“Dare tutto per non scomparire”, sottotitolo del progetto, è anche il titolo dell’omonimo brano di Rosmy.