A partire dalla mezzanotte di lunedì 10 agosto, Cobas ha indetto uno sciopero della logistica attraverso le sue sigle di settore.
Saranno colpiti i trasporti merci su gomma in una settimana cruciale, in cui il personale è già ridotto perché molti operatori sono in ferie.
Lo sciopero, fa sapere quifinanza, chiede il riconoscimento di Cobas come interlocutore nella trattativa per il rinnovo del contratto di settore, specialmente per quanto riguarda il personale viaggiante, che è quello coinvolto nella mobilitazione.
Come comunicato anche dal sindacato stesso, lo sciopero riguarda soltanto determinate categorie inquadrate nel contratto collettivo nazionale della logistica. Si tratta delle categorie contrattuali A3, B3, C3, D2, E2, F2, 3, G1, H1, come riportato nella descrizione dello sciopero fornita dalla Commissione di garanzia.
È il personale viaggiante, sia delle normali spedizioni sia di quelle speciali. Non saranno coinvolti quindi i lavoratori stanziali, come i magazzinieri. Esclusi dalla mobilitazione anche coloro che lavorano in aziende che non aderiscono al Ccnl della logistica.
Lo sciopero della logistica è tra i più estesi di quest’anno a livello temporale. Andrà dal 10 al 14 agosto, cinque giorni, per tutte le giornate, dalla mezzanotte alla mezzanotte. Un blocco totale di una settimana che potrebbe causare molti disagi, in base all’adesione.
Proprio l’adesione sarà un fattore molto rilevante, più che in altre circostanze, perché lo sciopero cade nella settimana prima di Ferragosto.
Non è un caso che Cobas abbia scelto questo periodo: l‘impatto della mobilitazione sarà infatti massimizzato da due fattori:
- molti lavoratori della logistica saranno in ferie;
- le strade saranno estremamente trafficate per i viaggi verso le mete di vacanza.
Il settore logistico sarà quindi già di per sé sotto stress e lo sciopero potrebbe impattare molto più di quanto farebbe in altri momenti dell’anno, anche con un’adesione non altissima.
Questo sciopero è stato indetto perché Cobas chiede di essere considerato come parte sindacale nelle contrattazioni per il nuovo contratto collettivo nazionale della logistica. Il sindacato, inoltre, chiede maggiori garanzie contrattuali per chi guida i mezzi.
Una delle richieste di punta di questa mobilitazione è il ritorno alle 39 ore settimanali di lavoro, mentre oggi, per il personale con mansioni discontinue, il tetto può arrivare a 47 ore a settimana. L’eliminazione delle deroghe all’orario è uno degli obiettivi di Cobas, per cui il sindacato di base vuole entrare nella contrattazione collettiva.
A essere colpite da questo sciopero saranno soprattutto le imprese. Il settore della logistica su gomma è vitale per la supply chain di tutti i distretti produttivi italiani. Per le aziende che saranno aperte nella settimana di ferragosto, rischiano di esserci disagi e complicazioni.
I rallentamenti operativi potrebbero colpire però anche i privati. Le consegne a domicilio rischiano di impiegare più tempo del previsto.

































