Bardi: “Basilicata protagonista della transizione digitale e tecnologica del Mezzogiorno”. Ecco i dettagli

“Il futuro non si aspetta, si progetta.

E la Basilicata ha tutte le carte in regola per essere protagonista della transizione digitale e tecnologica del Mezzogiorno”.

E’ quanto sottolinea il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, commentando il decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che destina 505,8 milioni di euro alle imprese del Sud per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ad alto contenuto innovativo.

La misura, che inserisce la Basilicata in un panel strategico di regioni meridionali, mobilita 280 milioni di finanziamenti agevolati e ben 225,8 milioni di contributi a fondo perduto.

L’obiettivo è spingere sull’acceleratore delle tecnologie di ultima generazione, dall’intelligenza artificiale alla cybersicurezza, dai big data fino al deep tech.

Aggiunge Bardi:

“Questo provvedimento è una vera e propria rampa di lancio per il nostro tessuto produttivo.

C’è una fortissima attenzione riservata alle piccole e medie imprese e alle reti d’impresa, a cui è destinato il 60% delle risorse totali, con una riserva speciale per le micro e piccole realtà.

La Basilicata è fatta di artigiani del futuro, di piccoli imprenditori che hanno idee ma che spesso necessitano della giusta leva finanziaria per competere su scala globale”.

Il decreto punta forte sulla collaborazione: i progetti – che dovranno avere un valore compreso tra 1 e 5 milioni di euro – potranno essere realizzati attraverso partenariati o grazie al supporto cruciale di università e organismi di ricerca.

Conclude Bardi:

“È la filosofia in cui crediamo da sempre: fare rete per vincere.

Le nostre Pmi, affiancate dal mondo della ricerca, avranno l’opportunità di creare prodotti e servizi rivoluzionari con una copertura finanziaria importantissima che unisce la flessibilità del tasso agevolato alla concretezza del fondo perduto (fino al 40% per le piccole imprese).

Ringrazio il ministro Urso per questa visione strategica che rimette il Mezzogiorno al centro dell’agenda dell’innovazione. Gli uffici regionali e le nostre strutture sono già pronti ad affiancare le imprese lucane per cogliere al volo questa opportunità”.