Un pomeriggio all’insegna della musica, della cultura e dei valori educativi quella che ha visto protagonista il Liceo Musicale di Venosa nel tradizionale Concerto di Fine Anno, appuntamento conclusivo di un intenso percorso didattico e artistico che ha coinvolto studenti e docenti durante l’intero anno scolastico.
L’evento si è aperto con un momento particolarmente significativo: la consegna degli attestati di “Cavaliere di Inclusione” agli studenti delle classi Prima e Quarta del Liceo Musicale.
Un riconoscimento simbolico ma dal profondo valore educativo, conferito per l’atteggiamento attento, accogliente e fortemente inclusivo dimostrato quotidianamente nei confronti dei compagni con disabilità.
La cerimonia è stata presieduta dalla Dirigente Scolastica, affiancata dai referenti di indirizzo, la professoressa Mariangela Villonio e il professor Andrea Graziano, e si è svolta alla presenza dei docenti del Gruppo di Lavoro per l’Inclusione, il professor Massimo Manieri e la professoressa Maria Rosaria Virgallita.
Un momento particolarmente emozionante, accolto con partecipazione dal pubblico presente, che ha voluto sottolineare come la scuola non sia soltanto luogo di apprendimento, ma soprattutto comunità educante capace di promuovere il rispetto delle differenze, la solidarietà e la piena valorizzazione di ogni persona.
La serata è stata arricchita dagli interventi di Monsignor Talucci, del Vescovo delle Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa Ciro Fanelli, dell’Assessore Angelo Antenori e del Presidente del Consiglio d’Istituto Enrico Manieri, che hanno espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto dal Liceo Musicale e per il valore educativo e sociale delle attività promosse dalla scuola.
Particolarmente intense le parole spese dal Referente Prof. Andrea Graziano che ha posto l’accento sul valore dell’appartenenza e della condivisione all’interno della comunità scolastica.
Nel suo discorso ha descritto il Liceo Musicale dell’IISS “Flacco-Battaglini” di Venosa come una vera “grande famiglia”, in cui docenti, studenti e famiglie collaborano quotidianamente in un percorso comune fondato su rispetto, responsabilità e spirito di servizio.
Ha inoltre evidenziato come l’entusiasmo, la coesione del gruppo e la consapevolezza istituzionale abbiano reso possibile la piena riuscita di un evento complesso e di ampio respiro, affrontato con determinazione anche nei momenti più impegnativi.Dal punto di vista artistico, il concerto ha offerto al numeroso pubblico presente un programma ricco e variegato, capace di attraversare epoche, stili e linguaggi musicali differenti.
Ad aprire la serata è stato l’Ensemble Vocale diretto dal professor Gianni Marino con l’esecuzione del madrigale Son sì belle le rose di Carlo Gesualdo da Venosa.
Una scelta particolarmente significativa che ha richiamato la recente ammirevole esperienza del Genius Gesualdo, progetto giunto alla sua quinta edizione e riconosciuto come Patrimonio Culturale Intangibile della Regione Basilicata.
Grazie a questo progetto, gli studenti hanno avuto l’opportunità di approfondire la figura e l’opera del Principe dei Musici e di confrontarsi con professionisti di alto profilo, tra cui l’ensemble RossoPorpora, protagonista di un concerto e di un prezioso workshop dedicato agli allievi del Liceo Musicale.
Grande apprezzamento ha riscosso la sezione dedicata ai solisti accompagnati dall‘Orchestra d’Archi diretta dal professor Francesco Lisena.
Sul palco si sono alternati Brigida Giammarino, intensa interprete dell’aria Lascia ch’io pianga di Händel, Sabrina Clemente nel virtuosistico brano rossiniano Variazioni in Do per Clarinetto e piccola Orchestra, Vito Finiguerra con la suggestiva Méditation tratta dall’opera Thaïs di Massenet e Federica Leuci nel Preludio dalla Suite per viola e piccola orchestra di Ralph Vaughan Williams.
La sezione si è conclusa con il brillante Capriccio n. 2 di Domingo Salleras, eseguito da Daniele Pagano al sassofono contralto.Nella seconda parte della serata è stata protagonista l’Orchestra di Fiati del Liceo Musicale.
Sotto la direzione della professoressa Gaia De Rosa il pubblico ha potuto apprezzare The Blues Factory e My Way, mentre il professor Giuseppe Cantisani ha guidato l’ensemble nell’esecuzione di Concerto d’Amore e Free World Fantasy, celebri composizioni di Jacob de Haan che hanno chiuso il concerto con energia, coinvolgimento e grande impatto sonoro.
L’entusiasmo del pubblico, i lunghi applausi e la partecipazione delle famiglie hanno confermato ancora una volta la vitalità del Liceo Musicale, realtà che continua a distinguersi per la qualità dell’offerta formativa e per la capacità di coniugare eccellenza artistica, innovazione didattica e attenzione alla crescita umana degli studenti.
Una serata che ha celebrato non solo il talento musicale dei giovani interpreti, ma anche i valori dell’inclusione, della condivisione e della comunità, lasciando nei presenti il ricordo di un’esperienza intensa e significativa, in attesa del prossimo anno scolastico.


































