Più verde, più sociale, più smart: ecco come il Parco Imperatore cambierà il volto di Rionero. I principali interventi

Si è concluso con un bilancio ampiamente positivo l’incontro internazionale promosso dalla Provincia di Potenza nell’ambito del progetto NBS4Resilience del programma Interreg-Adrion 21-27, ospitato presso il Centro Visite di Monticchio il 6 e 7 maggio.

NBS4Resilience è un progetto cofinanziato dal programma dell’Unione Europea Interreg IPA ADRION che punta a rafforzare la resilienza territoriale ai cambiamenti climatici e a migliorare la qualità degli spazi urbani. Attraverso la sperimentazione di Soluzioni Basate sulla Natura (Nature-Based Solutions), interventi di rigenerazione sostenibile e il coinvolgimento attivo delle comunità locali, l’iniziativa integra azioni pilota e cooperazione internazionale per definire nuovi strumenti operativi di pianificazione e valorizzazione del territorio.

L’evento ha portato sul territorio partner provenienti da enti ed agenzie europei quali l’Istituto per lo Sviluppo Territoriale – ISD (Slovenia), Contea di Šibenik-Knin (Croazia), Agenzia di Sviluppo PREDA Prijedor (Bosnia ed Erzegovina), Comune di Patrasso (Grecia), Città Capitale di Podgorica (Montenegro), Comune di Ajdovščina (Slovenia), Centro dell’Associazione dei Cittadini per la Democrazia Ambientale FLOROZON (Nord Macedonia) e POR Progetti di sviluppo sostenibile (Croazia).

Particolare attenzione è stata dedicata al progetto pilota del Parco Imperatore, nel Comune di Rionero in Vulture, indicato dai partecipanti come un esempio concreto di integrazione tra sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e inclusione sociale.

Le visite sul campo e gli approfondimenti tecnici hanno permesso uno scambio di esperienze e buone pratiche tra i territori coinvolti, con l’obiettivo di trasferire modelli e strategie operative anche in altri contesti dell’area transfrontaliera adriatico-ionica.

I principali interventi sull’area che ospiterà il parco riguardano:

  • la rinaturalizzazione delle aree verdi con essenze autoctone, per rafforzare biodiversità e ombreggiatura;
  • la creazione di orti urbani, di nuovi percorsi inclusivi e zone di sosta ombreggiate, progettate per favorire benessere, socialità e mobilità lenta;
  • la realizzazione di piccole infrastrutture verdi per mitigare le isole di calore e migliorare il microclima;
  • la regimentazione delle acque piovane e sorgive per la mitigazione del rischio idraulico e per la migliore gestione delle acque;
  • la realizzazione di soluzioni tecnologiche smart per la regolazione automatizzata dei parametri di benessere climatico.

Tra i prossimi obiettivi, il trasferimento dell’esperienza maturata con il progetto Parco Imperatore agli altri Comuni del territorio provinciale, per avviare percorsi di copianificazione e progettazione partecipata, coinvolgendo amministrazioni locali, associazioni, scuole, professionisti e comunità territoriali.

Il riscontro positivo dell’incontro conferma il crescente riconoscimento internazionale del lavoro svolto dalla Provincia di Potenza nel campo della cooperazione territoriale e delle politiche per la resilienza climatica, aprendo la strada a nuove collaborazioni europee e future progettualità condivise attraverso il proprio Resilience HUB di cooperazione internazionale MCR2030.