Il progetto “Rapone Paese delle Fiabe” compie un passo decisivo verso l’internazionalizzazione.
Se fino ad ora ha approfondito la ricerca, con uno sguardo scientifico sul patrimonio immateriale del Paese e dell’area circostante, ora si è messo in viaggio e si appresta a vivere due giornate di rilievo internazionale che sanciranno il legame tra il borgo lucano e due capitali europee della fiaba: Odense in Danimarca e Kassel in Germania.
L’evento si articolerà in “due giornate di studio, ricerca, gioia e restanza”.
La prima a Matera, l’11 maggio, dove si terrà un Convegno dal titolo “La fiaba come simbolo della fratellanza europea: Rapone, Kassel, Odense”: un’occasione di confronto su come la fiaba possa abbattere i confini, le barriere politiche e anche i muri che oggi costellano l’Europa, utilizzando un linguaggio simbolico universale capace di unire i popoli.
Il dibattito vedrà la partecipazione di istituzioni di altissimo prestigio internazionale, custodi delle più celebri tradizioni narrative mondiali: l’“Hans Christian Andersen Museum” di Odense (Danimarca) e la “Bruder Grimm Gesellshaft” di Kassel (Germania).
La seconda giornata si svolgerà invece a Rapone.
La mattina, dopo una passeggiate collettiva fra le molte installazioni fiabesche del Paese (fra cui il bellissimo Museo C.E.R.A. una volta) si formerà il protocollo di intesa fra il Comune di Rapone l’“Hans Christian Andersen Museum”, la “Brüder Grimm-Gesellschaft” e l’Associazione “CTS-Le Strade della Fiaba”, la cui Presidente – la prof.ssa Laura Marchetti – è ideatrice e coordinatrice del progetto (Linea 1 e 10).
Si tratta di un atto non solo formale, ma l’inizio di una collaborazione volta a inserire la Basilicata in un circuito culturale europeo d’eccellenza, valorizzando le radici comuni e promuovendo lo scambio tra comunità che hanno fatto della fiaba la loro identità.
Il progetto punta anche a promuovere un nuovo modello di turismo esperienziale, legato ai valori della bellezza e dell’armonia sistemica, che sia anche volano di uno sviluppo sostenibile per le comunità che ne sono attraversate e che si incaricano delle varie forme di ospitalità e di accoglienza.
“Rapone Paese delle fiabe” vuole cioè valorizzazione un “paesaggio culturale” che è stato costruito nei secoli attraverso la interazione fra bellezza dei luoghi e l’incanto delle antiche narrazioni (le fiabe popolari) che da quei luoghi sono scaturite attraverso la tradizione orale e il riconoscimento delle comunità.
Nel Museo Multimediale C.E.R.A. di Rapone (Centro di Educazione Rurale Ambientale) è possibile immergersi in questo mondo antico, passato ma ancora presente nelle memorie.
All’interno di una sala del C.E.R.A. è previsto infine un Archivio del Patrimonio Immateriale capace di restituire al futuro il sapere collettivo, tramandato di bocca in bocca, per generazioni, come qualcosa di vitale e originale.
Sottolinea il Sindaco, Felicetta Lorenzo:
“È un momento importante per la nostra Comunità per continuare a trasformare Rapone in un nodo vitale di una rete culturale europea.
Significa dare una nuova prospettiva al nostro territorio, dimostrando come la cultura e la storia possano essere i motori per lo sviluppo locale e il dialogo internazionale.”
Di seguito la locandina con i dettagli.


































