Al Tenente Colonnello dell’Esercito Italiano Todisco di Lavello Medaglia d’Oro di “Vittima del Terrorismo”. I dettagli

Questa mattina, la Sala Italia del Palazzo del Governo ha ospitato la cerimonia di consegna della Medaglia d’Oro di “Vittima del Terrorismo” al Tenente Colonnello dell’Esercito Italiano Francesco Todisco, conferita dal Presidente della Repubblica con decreto del 6 maggio 2025, su proposta del Ministro dell’Interno, a seguito dell’attentato subito durante una missione internazionale a Bala Baluk in Afghanistan il 17 luglio 2010.

La distinzione onorifica è stata consegnata dal Prefetto di Potenza Michele Campanaro, alla presenza:

  • dell’On. Arnaldo Lomuti,
  • del Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca,
  • del Vicesindaco di Lavello Alessandro Colonna,
  • del Questore di Potenza Raffaele Gargiulo,
  • del Comandante Provinciale dei Carabinieri Luca D’Amore,
  • del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Massimiliano Tibollo,
  • del Tenente Colonnello del Comando Militare Esercito Basilicata Francesco Giampà,
  • dell’Ispettore della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco Massimo Parisi,
  • dell’Ispettore del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco Domenico Gruosso.

La cerimonia si è svolta nell’ambito delle celebrazioni della “Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo”, istituito con la legge 4 maggio 2007 n. 56 e celebrato ogni anno il 9 maggio, nella ricorrenza dell’uccisione dell’onorevole Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse, avvenuta nel 1978.

Una giornata profondamente simbolica per il Paese, dedicata al ricordo di tutte le vittime innocenti del terrorismo interno ed internazionale e delle stragi di matrice eversiva, nonché alla trasmissione della memoria collettiva di una delle pagine più dolorose della storia repubblicana.

La ricorrenza rappresenta, infatti, un momento di riflessione sui valori della democrazia, della libertà e della difesa delle Istituzioni, rendendo omaggio a quanti hanno sacrificato la propria vita o riportato permanenti conseguenze fisiche e psicologiche al servizio dello Stato e della collettività.

In tale contesto si inserisce il conferimento dell’onorificenza di “Vittima del terrorismo”, attribuita dal Presidente della Repubblica ai cittadini italiani appartenenti o non appartenenti alle Forze dell’ordine, alla magistratura ed agli altri organi dello Stato, colpiti dalla eversione armata per il loro impegno morale e civile.

Nel corso della cerimonia è stato ripreso il percorso umano e professionale del Tenente Colonnello Francesco Todisco di Lavello, Ufficiale pluridecorato dell’Esercito Italiano che, dopo la formazione presso l’Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione di Torino:

  • ha preso parte a numerose missioni operative internazionali nei teatri del Kosovo e dell’Afghanistan;
  • si è particolarmente distinto nelle attività di supporto alla popolazione colpita dal sisma dell’Aquila del 2009.

La brillante carriera lo ha visto ricoprire incarichi di crescente responsabilità fino all’attuale guida del Comando Unità Servizi della Difesa.

Particolarmente intenso e commovente, poi, il momento dedicato al ricordo dell’attentato terroristico subito il 17 luglio 2010 durante la missione “ISAF XIV”, nell’area di Bala Baluk in Afghanistan.

Mentre rientrava da un meeting svolto nell’area di shewan lungo la strada 517 all’incrocio con la strada HW1, un kamikaze talebano si lasciava esplodere all’interno di un’autobomba carica di munizioni a pochi metri dal mezzo militare comandato dall’Ufficiale italiano.

Nonostante la violentissima onda d’urto e le gravissime lesioni riportate, il Tenente Colonnello Todisco, con straordinaria lucidità e senso del dovere, riusciva a mettere in sicurezza la pattuglia sotto il proprio comando, evitando conseguenze ancora più drammatiche. Dai successivi rilievi emergeva, inoltre, che gran parte dell’esplosivo trasportato dall’autobomba non era deflagrato e che, qualora l’ordigno fosse esploso integralmente, l’attentato avrebbe avuto esiti devastanti.

Nel consegnare l’onorificenza, il Prefetto Campanaro ha sottolineato come la memoria delle vittime del terrorismo rappresenti un patrimonio morale dell’intera comunità nazionale che trasforma il ricordo del dolore e del sacrificio in testimonianza concreta di impegno civile e di grande responsabilità:

“Quella del Tenente Colonnello Todisco è una testimonianza autentica di coraggio, straordinario spirito di sacrificio ed altissimo senso del dovere. Anche nei momenti più drammatici, ha saputo anteporre la sicurezza dei propri uomini alla propria incolumità personale, offrendo un esempio luminoso di dedizione allo Stato e di fedeltà ai valori della Repubblica.

A Lui desidero rivolgere sentimenti di profonda gratitudine e sincera riconoscenza per il servizio reso al Paese”.