Melfi: per i 50 anni del Museo ‘Massimo Pallottino’ spazio a poeti e aspiranti autori che potranno presentare e leggere i propri componimenti. Ecco come partecipare

In occasione della Giornata mondiale della Creatività e dell’Innovazione, che si celebra il 21 Aprile, i Musei e parchi archeologici di Melfi e Venosa, promuovono l’iniziativa “Risonanze poetiche. Voci in dialogo con il Museo archeologico nazionale ‘Massimo Pallottino’”, una call pubblica rivolta a poeti e aspiranti autori.

L’iniziativa, che rientra nel calendario degli eventi che celebrano i 50 anni del Museo, nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale attraverso il linguaggio poetico, favorendo la partecipazione attiva del pubblico e stimolando la produzione artistica contemporanea.

Il progetto intende creare un dialogo originale tra poesia e patrimonio storico-archeologico del territorio del Vulture, offrendo nuove chiavi di lettura e interpretazione del paesaggio e dell’identità culturale locale.

La partecipazione è aperta a tutti: autori emergenti, studenti, appassionati di scrittura poetica e cittadini di ogni età.

I partecipanti sono invitati a presentare un unico componimento in lingua italiana, originale e inedito, ispirato al paesaggio e alla cultura del territorio.

Gli elaborati dovranno essere inviati in formato PDF, corredati di nome, cognome e recapito e-mail, all’indirizzo mupa-mel-ven@cultura.gov.it entro e non oltre il 15 Aprile 2026.

Le opere pervenute saranno valutate dalla Direzione dei Musei e parchi archeologici di Melfi e Venosa.

Le poesie selezionate saranno protagoniste di un evento pubblico che si terrà il 21 Aprile 2026 presso il Museo Archeologico Nazionale “Massimo Pallottino”.

Durante l’evento, gli autori avranno l’opportunità di presentare e leggere i propri componimenti, dando voce a un dialogo creativo tra passato e presente.

La partecipazione è gratuita e comporta l’accettazione delle condizioni previste dal bando, scaricabile sul sito www.melfivenosa.cultura.gov.it.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare: mupa-mel-ven@cultura.gov.it