MELFI: PER ALDO E PEPPINO LO SPORT È VITA! TUTTO INIZIÒ NEGLI ANNI 60′

Lo sport come metafora di forza, umiltà e condivisione: tutto questo nel lavoro a quattro mani realizzato dai due melfitani Aldo Antonaglia e Peppino Quaranta.

Essi per anni ed anni si sono spesi in ambito sportivo e sono stati i veri antesignani di tutta una serie di sport.

Grazie alla loro tenacia, anche come tecnici e dirigenti, sono stati capaci di crescere rapidamente ed affermarsi alla grandissima, di ottenere ottimi risultati, gioie, vittorie, promozioni storiche e tantissimo seguito, sia di praticanti che di appassionati.

Aldo e Peppino con la loro tenacia sono arrivati ad “oscurare” il fenomeno calcio in alcuni frangenti, come nel caso della pallavolo femminile, arrivata in A/2, del basket in B/2 per tre anni, del locale circolo di tennis che consta di ben 500 iscritti.

Ora la loro vita, la loro esperienza, è diventato un libro dal titolo “…l’alba dell’altro Sport”, presentato alla città, alla stampa e ad appassionati, nel pomeriggio di ieri, Venerdì, 8 Giugno, anell’Aula Consiliare del Comune di Melfi (che ha patrocinato l’iniziativa).

Tutto ha inizio negli anni ’60, tempo in cui i due sono riusciti, insieme ad altri coinvolti nei loro progetti, a far crescere sport di grande spessore come atletica leggera, pallacanestro, volley, tennis, nuoto, king boxing e altro.

Queste le parole dei due autori in merito:

“È stato un lavoro non semplice, ma decisamente bello, perché ci ha coinvolto direttamente nel ricordare, ricostruire, ripercorrere, dar seguito a tanti anni di onorato servizio allo sport, quello vero, quello dove si suda per crescere, dove ci si rimette tanto per arrivare e non sempre si arriva ai risultati auspicati.

Abbiamo dedicato il nostro lavoro anche ad alcuni che non ci sono più”.

Il ricavato del libro andrà in favore dei settori giovanili di basket, volley e tennis di Melfi e sarà il Sindaco Valvano, insieme ai due autori e al Presidente del Coni Basilicata, Leopoldo Desiderio, a presenziare all’evento, moderato del  giornalista scrittore Antonio Baldinetti.

All’esterno, un’interessante mostra a completare il tutto.

Di seguito, la locandina dell’evento.