MELFI RISCOPRE I GIOCHI DI UNA VOLTA E IL FASCINO DELLE TRADIZIONI! ECCO LE FOTO PIÙ BELLE DELLA FESTA

Metti una contrada del Comune di Melfi, Leonessa.

Aggiungi i profumi dei campi, le suggestioni di un pomeriggio d’estate, i frutti dei raccolti.

E la volontà di una piccola ma forte comunità che ha deciso di riportare alla luce i giochi di una volta.

Sì perché a Leonessa fino ai primi anni 2000 si festeggiava a Pasquetta la Madonnina, durante la quale si facevano giochi e competizioni quali il tiro alla fune, la pignata, il gioco del coniglio, la corsa con i sacchi, i tornei a carte, eccetera.

Dopo una lunga e nostalgica pausa, quest’anno il Comune federiciano e l’Archeoclub, grazie alla collaborazione di sponsor e aziende agricole capitanate da giovani imprenditori, hanno reso possibile una festa cittadina nel vero senso della parola.

Il campo sportivo è stato il teatro di questa “Ordalia“, nome dato alla manifestazione che ricorda le antiche contese medievali che per appellarsi al giudizio divino si sottoponevano a prove spesso terribili.

Decine di partecipanti e centinaia di spettatori che hanno risvegliato non solo il loro essere intimamente fanciulli ma anche riscoperto l’importanza delle radici.

Adulti e bambini, associazioni quali AIPD “Talucci Myriam” e Global Service, si sono sfidati in prove avvincenti e sempre con il sorriso sulle labbra.

Competizione, sì, ma soprattutto compartecipazione.

Alla fine delle gare il risultato è stato questo: al primo posto Leonessa, seguita dalla contrada di San Giorgio – che ha dato un contributo fondamentale alla riuscita della manifestazione – e dai ragazzi del centro Global Service, esempio questo di come l’integrazione sia possibile. A tutti e tre i gruppi sono stati consegnati dei cesti con prodotti locali.

Anche i bambini e i ragazzi dell’AIPD si sono dati da fare, regalandosi momenti spensierati e soprattutto sociali.

Non poteva mancare la buona cucina con lo spuntino del contadino, gli stand delle aziende enogastronomiche locali, e la musica travolgente di Agostino Gerardi e i Terranìa che hanno concluso una giornata destinata a ripetersi nei prossimi anni.

È stata allestita anche una mostra fotografica con scatti d’epoca della società agricola di Leonessa che ha suscitato la curiosità dei presenti.

Una festa riuscita e soprattutto in tutta sicurezza grazie all’aiuto fondamentale dell’Associazione Menelao, del Csi, di Acli, della Croce Rossa e della Protezione Civile.

La gente ha bisogno anche di questo: di fermarsi un attimo e godere di una giornata campestre.

Di seguito le foto scattate durante la festa.