Melfi, riapertura del Tribunale: il Sindaco in Commissione Giustizia della Camera. I dettagli

“Oggi ho partecipato all’audizione presso la II Commissione Giustizia della Camera, quale delegato del Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi nonché portavoce di una comunità che da quattordici anni rivendica un diritto fondamentale: il diritto a una giustizia di prossimità, efficiente e sicura.

Siamo stati cancellati per un colpo di penna distratto, non per criteri oggettivi.

Tengo a sottolineare con forza che la battaglia per la riapertura del Tribunale non è la rivendicazione isolata o egoistica della sola città di Melfi ma è espressione di una volontà democratica, corale e unanime di un intero territorio.

Un territorio che parla con una sola voce: quella della Regione Basilicata, della Provincia di Potenza e dei Sindaci, al di là del colore politico, uniti per difendere il diritto dei propri cittadini alla giustizia di prossimità.

Lo Stato non può ignorare questa totale e compatta convergenza istituzionale.

La chiusura del Tribunale di Melfi non ha risparmiato risorse: ha solo triplicato i tempi dei processi, aumentato i costi per i cittadini, offerto praterie alla criminalità e alimentato la fuga dei nostri giovani migliori.

Melfi, la città delle Costituzioni Federiciane, di Francesco Saverio Nitti, cuore pulsante dell’economia lucana, chiede solo che lo Stato torni a presidiare fisicamente il territorio, restituendo alla Basilicata il Tribunale di Melfi.

Nessuno si può più consentire di perdere questa occasione di riscatto e di legalità”.

Così il Sindaco di Melfi, Maglione.