“LA BASILICATA CADE A PEZZI, CI HANNO FATTO DIVENTARE LO ZIMBELLO D’ITALIA!” QUESTA LA DENUNCIA

Si trasmette di seguito il comunicato stampa a firma del Segretario del PCI, Tommaso Rosa, che muove una vera e propria denuncia alla legislatura Lucana degli ultimi anni:

“Svergognati.

Il Partito Comunista Italiano di Basilicata, nell’ultima riunione del comitato regionale PCI, ha preso atto che la X^ legislatura del consiglio regionale lucano sarà ricordata come la peggiore di tutte.

Questa peggiore classe politica regionale ci ha fatto assurgere a zimbello d’Italia, ci siamo guadagnati titoli di quotidiani e tv nazionali: da scontrinopoli alla mancata impugnazione dello sblocca Italia, al Cova di Viggiano e per finire la reintroduzione dei vitalizi contro il furore popolare ed il prolungamento, come una “cambiale” a  novanta giorni, di tre mensilità di lauto stipendio in caso di anticipata fine legislatura.

L’inciucio maggioranza-pseudo opposizione è dimostrato dall’emendamento trasversale firmato PD per la maggioranza, FdI pseudo opposizione ed UDC ieri opposizione finta oggi maggioranza. Il M5S non ha alzato le barricate pur avendo votato contro e ridicoli sono gli astenuti, a parte i consiglieri assenti.

Dire “Svergognati” è dire poco. Non hanno capito che i lucani sono stanchi di queste nefandezze e presto li manderanno  a casa visto che non hanno la dignità di dimettersi.

Ci vuole una bella faccia tosta nel ridare i vitalizi (All’articolo 11, comma 3 della legge regionale 29 ottobre 2002, n. 38 è aggiunto il seguente periodo:

Ai consiglieri in carica nella IX legislatura, che abbiano versato i contributi previdenziali per un periodo inferiore a cinque anni ma superiore a trenta mesi, è data facoltà di effettuare i versamenti volontari necessari per la maturazione del diritto all’assegno vitalizio che decorre alla maturazione del requisito anagrafico di cui all’articolo 12, comma 2, della presente legge e comunque successivamente all’effettuazione dei versamenti volontari.

Tale facoltà è esercitabile anche dai consiglieri che hanno ottenuto la restituzione dei contributi versati durante la IX legislatura, previa restituzione degli stessi, mediante versamento in un’unica soluzione, entro 90 giorni dall’entrata in vigore della presente disposizione di legge.”)  ai consiglieri della IX^ legislatura 2010-2013, quelli dell’era scontrinopoli del pluridecorato ex presidente regionale ora due volte viceministro al merito; gli attuali consiglieri si dimostrano una “cambiale” modificando lo statuto regionale nel caso l’ex gladiatore lasci la Lucania per l’arena romana dopo gli intensi allenamenti locali ed hanno previsto di papparsi altre tre mensilità prima di andare a casa.

Intanto i poveri attendono il reddito minimo d’inserimento dal 2015, le aziende in crisi mandano a casa i lavoratori, l’agricoltura è in ginocchio, il Cova ha inquinato, i giovani e meno giovani vanno via per trovare un minimo di dignitoso lavoro, etc…

La Basilicata cade a pezzi e loro pensano a come non mollare la poltrona, non solo, poi ricorrono ad assessori esterni, magari donne, credendo che siano meglio e competenti più di un qualsiasi lucano.

La storia si ripete, il PCI si batte per una nuova classe dirigente in sintonia con la volontà popolare e con i valori costituzionali per rimettere in ordine le cose e garantire che la Lucania non venga definitivamente distrutta.”