CROB RIONERO: LA DISPERAZIONE DI 120 FAMIGLIE CHE NON RIESCONO AD ARRIVARE A FINE MESE!

Il vento di tempesta abbattutosi su alcuni lavoratori (da mesi senza stipendio) che prestano servizio al Crob di Rionero sembra non arrestarsi.

Una lettrice, moglie e madre di famiglia coinvolta in prima persona, ha contattato la nostra Redazione per dare voce a coloro che sono in balia delle incerte dinamiche interne alla struttura ospedaliera.

Drammatiche paiono le conseguenze subite da tante famiglie da essa dipendenti.

Di seguito, la dichiarazione dettagliata a noi pervenuta:

“A pagare le conseguenze sono sempre i soliti lavoratori e le loro famiglie.

120 lavoratori che si occupano delle seguenti competenze:

  • manutenzione impianti (de Vivo);
  • mensa (s.l.e.m. S.r.l.);
  • pulizia ed ausiliariato (Facility).

Nel primo caso i dipendenti non percepiscono stipendio da 4 mesi; nel secondo e terzo caso i lavoratori non percepiscono quasi due stipendi più quattordicesima.

Mi rivolgo a questo giornale perché fin’ora nessuno ci ha ascoltato, siamo abbandonati al nostro destino, noi lavoratori e le nostre famiglie sembriamo esser invisibili.

È da qualche tempo che si respira un’aria molto pesante all’interno della struttura, ma nessuno fa niente.

Fino ad oggi non c’è una data certa per quello che ci spetta, chiediamo che ci sia ridata la nostra dignità ed entusiasmo ogni qualvolta che entriamo a lavoro.

Entrare in ospedale con un sorriso aiuta anche gli utenti del Crob.

Un famoso ‘detto’ della nostra amata terra recita: ‘chi è sazio non crede a chi è digiuno’.

Speriamo che queste mie umili parole, che provengono dal mio cuore, non vengano spazzate via dal primo soffio di vento, ma che arrivino a destinazione a chi di dovere.

120 lavoratori, 120 famiglie, monoreddito per la maggior parte, che non riescono più ad arrivare a fine mese.

Tutto quello che stiamo vivendo noi, lo stanno vivendo anche in altri ospedali; come è possibile che nessuno si accorga di noi? O fanno finta?

Oggi 27 luglio, ancora nessuna notizia dei nostri rispettivi stipendi, da domani dove andiamo a mangiare?

Al momento non c’è nessuna data certa per il pagamento, quindi le famiglie rimarranno senza un euro per un tempo non ancora determinato.

L’Irccs Crob eroga le fatture alle ditte che svolgono dei lavori esternalizzati all’interno della struttura, ma ahimè gli stipendi non arrivano ai lavoratori; è ora che ognuno si faccia carico delle proprie responsabilità.

Siamo costretti ad elemosinare quello che di diritto ci spetta. È vergognoso!”.