Basilicata, Sanità territoriale: “Più servizi di prossimità e tutele per le fasce fragili”. Le proposte

“L’incontro svoltosi in Regione sulla medicina territoriale è stato un momento importante di confronto sul futuro dell’assistenza sanitaria in Basilicata.

Come Uil Pensionati abbiamo ribadito alcune priorità che riteniamo indispensabili per garantire servizi efficienti e accessibili a tutti i cittadini”.

Lo dichiara Carmine Vaccaro, Segretario regionale della Uil Pensionati Basilicata, intervenuto al tavolo di confronto dedicato alla riorganizzazione della sanità territoriale.

Prosegue Vaccaro:

“Abbiamo evidenziato come il nostro Paese continui a presentare forti differenze territoriali nell’organizzazione dei servizi sanitari.

Anche per questo il nuovo Piano sanitario regionale rappresenta un passaggio decisivo per il futuro della Basilicata e delle sue comunità, in particolare quelle più piccole e periferiche”.

Per la Uil Pensionati è fondamentale rafforzare l’integrazione tra politiche sociali e sanitarie:

“Sociale e sanitario sono due facce della stessa medaglia.

Chi vive condizioni di disagio economico spesso incontra maggiori difficoltà nell’accesso alle cure.

Non possiamo ignorare che in Basilicata 27 mila persone vivono con una pensione di 600 euro e necessitano di maggiore sostegno e protezione”.

Nel corso dell’incontro la Uilp ha espresso apprezzamento per il percorso di sviluppo della medicina territoriale, sottolineando tuttavia la necessità che essa rappresenti un potenziamento reale dei servizi e non una semplice redistribuzione delle risorse esistenti:

“La medicina territoriale funziona se è organizzata per dare risposte tempestive e concrete ai cittadini.

Non bisogna togliere servizi alle guardie mediche ma aggiungerne di nuovi.

In questo contesto consideriamo strategico il ruolo dell’infermiere di comunità e l’utilizzo della telemedicina, strumenti fondamentali per garantire assistenza soprattutto nelle aree interne”.

Particolare attenzione è stata posta anche alla necessità di ridurre il ricorso improprio ai pronto soccorso:

“Per evitare l’ingolfamento delle strutture ospedaliere occorre rafforzare i presidi territoriali e garantire una presa in carico più efficace dei bisogni di salute dei cittadini.

Solo così sarà possibile migliorare la qualità dell’assistenza e ridurre i disagi per utenti e operatori”.

La Uil Pensionati Basilicata conferma la propria disponibilità a contribuire al confronto istituzionale e sociale sulla riforma del sistema sanitario regionale:

“Continueremo a vigilare sull’attuazione delle Case della Comunità e sull’intero processo di riorganizzazione della sanità territoriale.

Siamo pronti a fare la nostra parte con spirito costruttivo, ma senza rinunciare al nostro ruolo di rappresentanza e di tutela dei cittadini e dei pensionati lucani”.