Basilicata, bonus computer per la scuola secondaria: i requisiti

Quest’anno l’inizio delle attività didattiche si è accompagnato a diversi malumori.

Il primo è legato al caldo, che di certo non ha aiutato la concentrazione né dei docenti, né del personale Ata e soprattutto, non degli alunni.

D’altro canto, il rincaro delle spese che accompagna l’alzarsi della domanda per il materiale scolastico non si è fatto attendere. E nella scuola 4.0 orientata al digitale, molti genitori potrebbero essere chiamati all’acquisto di un computer personale per i propri figli.

Se c’è una cosa che ci ha insegnato il Covid è che la povertà educativa si individua e si struttura anche nel possesso di mezzi tecnologici individuali.

Insieme alla mancanza di spazi di privacy che consentissero concentrazione, in quei giorni era diventato un tema anche la necessità di dover organizzare dei turni per utilizzare l’unico dispositivo idoneo con il fratello, con la sorella, e persino con il genitore.

Con questo spirito è stato immaginato il Bonus Computer, per aiutare tutti quegli studenti che sono in fasce di reddito più basse. Perché nessuno venga più lasciato indietro.

Esattamente come il Bonus libri, ricorda quifinanza, il Bonus computer è gestito dalle singole Regioni e viene erogato sulla base di fasce Isee.

Ovviamente, ogni Ente ha le sue regole per l’accredito della cifra, che non sempre riesce a coprire l’intero importo. Tutte le Regioni, però, hanno messo come limite l’essere iscritto a scuole secondarie di primo e secondo grado. Di seguito, la procedura per accedere al sussidio.

Per la Basilicata il contributo si concretizza in borse di studio e sussidi straordinari pensati per sostenere le famiglie nell’acquisto di materiale didattico e strumenti tecnologici per lo studio.

La misura è rivolta a tutti gli studenti residenti nei Comuni lucani.

L’accesso è organizzato per fasce di reddito:

  • la priorità assoluta e i rimborsi più alti vanno ai nuclei con un Isee fino a 10.632,94 euro;
  • le graduatorie possono scorrere fino a raggiungere redditi da 15.748,78 euro.

Per fare domanda è necessario presentare la Dsu con l’Isee aggiornato attraverso i portali online o gli uffici del proprio Comune di residenza.