Vertenza SGL SRL di Melfi: prorogato l’ammortizzatore sociale. Le ultime notizie

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della UILM BASILICATA:

“Arriva una svolta decisiva per i lavoratori della SGL Srl, azienda dell’indotto dell’area industriale di Melfi.

Grazie al costante e responsabile impegno delle parti sociali, con UILM Basilicata e FISMIC Confsal in prima linea, e alla volontà manifestata dall’azienda, è stata ufficialmente confermata da parte del Ministero la concessione di ulteriori 12 mesi di Cassa Integrazione Straordinaria, misura riservata alle imprese ricadenti nelle aree di crisi industriale complessa.

La vertenza SGL Srl affonda le proprie radici in un percorso lungo e difficile, segnato da una crisi del settore automotive che ha messo a dura prova la tenuta occupazionale dell’intero territorio lucano.

Fin dall’inizio del ricorso agli ammortizzatori sociali, le organizzazioni sindacali e la direzione aziendale non hanno mai smesso di lavorare per evitare il tracollo, difendendo il diritto alla continuità reddituale e mantenendo i lavoratori all’interno del perimetro produttivo.

Questa proroga non è un risultato casuale, ma il frutto di un modello responsabile di relazioni industriali.

La SGL Srl ha dimostrato responsabilità sociale d’impresa, operando in piena sinergia con i rappresentanti dei lavoratori per superare gli ostacoli burocratici e garantire le condizioni necessarie all’ottenimento dell’ulteriore annualità di CIGS.

A completare il quadro delle tutele si aggiunge il ruolo strategico delle istituzioni.

La Regione Basilicata ha formalizzato il proprio impegno a sostenere il bacino dei lavoratori attraverso l’attivazione di specifici percorsi di formazione, riqualificazione e ricollocazione professionale, finalizzati alla salvaguardia delle competenze e delle professionalità presenti nel sito lucano.

«Questa notizia rappresenta un segnale concreto di speranza per decine di lavoratori e per le loro famiglie», dichiarano i rappresentanti sindacali di UILM Basilicata e FISMIC Confsal.

«Il percorso è stato impervio e caratterizzato da grandi sacrifici, ma questa proroga dimostra che, quando le organizzazioni sindacali, la direzione aziendale e la Regione lavorano nella stessa direzione, è possibile raggiungere risultati importanti.

La battaglia per il rilancio definitivo non è ancora conclusa, ma oggi garantiamo continuità reddituale e una prospettiva occupazionale a lavoratori che meritano rispetto e tutela».

UILM Basilicata e FISMIC Confsal auspicano che questi ulteriori 12 mesi non rappresentino soltanto un prolungamento degli ammortizzatori sociali, ma diventino il tempo necessario per costruire il concreto reinserimento dei lavoratori.

In particolare, confidiamo che Stellantis possa avviare una reale e oggettiva risalita produttiva dello stabilimento di Melfi, sostenuta dai volumi annunciati e attesi, creando così le condizioni per affidare nuovamente all’esterno attività logistiche e produttive necessarie.

L’obiettivo deve essere chiaro: fare in modo che questo lungo percorso di ammortizzatori sociali si concluda con il pieno reinserimento dei lavoratori, attraverso la ripresa delle attività, la riqualificazione professionale, la ricollocazione e la nuova assegnazione di commesse all’indotto locale.

Il tavolo di confronto resterà aperto per monitorare l’evoluzione dei progetti regionali di politica attiva e verificare le prospettive produttive legate a Stellantis e all’intero indotto.

Questo ulteriore anno di Cassa Integrazione deve diventare un ponte verso la piena ripresa occupazionale, non l’anticamera della perdita definitiva dei posti di lavoro”.