“Il via libera del Consiglio dei ministri alla manovra di bilancio 2027 segna un risultato politico importante per la Lega.
Riduzione delle tasse, sostegno alle partite IVA, nuove risorse per favorire il pensionamento anticipato e un contributo significativo da parte delle banche e delle assicurazioni.
Sono alcune delle battaglie che portiamo avanti da tempo e che oggi trovano spazio nelle scelte del Governo nazionale”.
Lo dichiara Francesco Fanelli, presidente della Prima Commissione consiliare e vice commissario regionale della Lega, commentando l’approvazione del disegno di legge di bilancio da parte del Consiglio dei ministri, che aggiunge:
“Tra le misure più significative c’è l’innalzamento da 85mila a 100mila euro della soglia di ricavi e compensi per accedere al regime forfettario con flat tax al 15%, un intervento che va nella direzione di alleggerire il carico fiscale sui lavoratori autonomi e sui piccoli imprenditori, fermo restando il necessario passaggio europeo.
Altrettanto importante è la riduzione della pressione fiscale sul ceto medio, con l’estensione dell’aliquota IRPEF del 33% fino a 55mila euro di reddito.
Una misura che punta a lasciare maggiori risorse nelle disponibilità delle famiglie e di chi lavora.
Sul fronte previdenziale, l’individuazione di 850 milioni di euro per favorire una maggiore flessibilità nell’accesso alla pensione rappresenta un primo passo verso l’obiettivo sostenuto dalla Lega di ampliare le possibilità di uscita a partire dai 64 anni.
Queste scelte dimostrano la volontà di dare priorità a chi lavora, produce e investe, attraverso misure che possono avere ricadute positive anche sul tessuto economico della Basilicata, dove lavoratori autonomi, professionisti e piccole imprese rappresentano una componente fondamentale dell’economia regionale.
La Lega, con Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ha contribuito in maniera determinante a portare queste priorità all’interno della manovra. Adesso si apre il confronto parlamentare, nel quale sarà importante consolidare i risultati raggiunti e tradurli in disposizioni pienamente operative.
Meno tasse, maggiore attenzione al lavoro e alle famiglie: è questa la direzione che vogliamo continuare a sostenere, con serietà e responsabilità”.

































