Melfi: entrata in vigore la nuova modalità tariffaria dedicata ai lavoratori dell’area industriale. I dettagli

Gerardo de Grazia, segretario della Confsal Basilicata e territoriale della Fismic Basilicata dichiara:

“Se questa, per alcuni, è una campagna elettorale, allora a noi piacciono le campagne elettorali che producono risultati per lavoratori e cittadini.

Il sindacato non è una tifoseria, sostiene ciò che è giusto e contesta ciò che è sbagliato”.

La Confsal Basilicata accoglie con soddisfazione l’entrata in vigore, da venerdì 14 agosto, della nuova modalità tariffaria dedicata ai lavoratori dell’area industriale di San Nicola di Melfi, con l’introduzione di un titolo di viaggio a consumo, pensato per rispondere alle esigenze di chi, a causa della discontinuità produttiva, utilizza il trasporto pubblico soltanto per alcuni giorni al mese.

La misura recepisce una richiesta avanzata dalla Fismic Confsal introducendo uno strumento più flessibile rispetto al tradizionale abbonamento mensile e più aderente alle attuali modalità di organizzazione del lavoro.

Dichiara Gerardo de Grazia, segretario della Confsal Basilicata:

“Quando una proposta viene accolta e diventa una misura concreta, con un beneficio diretto per i lavoratori, per noi è una buona notizia.

Il valore di questa iniziativa sta soprattutto nel risultato, oggi i lavoratori hanno uno strumento più adeguato alle loro reali esigenze e non sono più costretti a pagare per un servizio che, per effetto della discontinuità produttiva, non riescono a utilizzare per l’intero mese”.

Lo stesso ragionamento, sottolinea de Grazia, vale per i 2 milioni e 100 mila euro stanziati per il trasporto pubblico urbano:

“Si può dire che finanziare il trasporto pubblico rientri nell’ordinario compito delle istituzioni, ed è un’osservazione anche condivisibile. Ma proprio perché dovrebbe essere ordinario, non possiamo non riconoscere l’importanza del dato quando quelle risorse si traducono in una risposta concreta per il servizio e per i cittadini.

Un risultato positivo va riconosciuto per quello che è, senza cercare necessariamente un colore politico dietro ogni scelta”.

De Grazia interviene quindi sulle polemiche di chi potrebbe voler bollare queste iniziative come una semplice «campagna elettorale»:

“Noi rispondiamo con estrema semplicità, tutte le campagne elettorali che portano un vantaggio concreto ai lavoratori e ai cittadini ci piacciono.

Se una campagna elettorale produce una misura che fa risparmiare soldi a un lavoratore, migliora un servizio e risolve un problema reale, allora non vediamo quale sia il problema.

La politica è fatta di maggioranza e opposizione. Il sindacato no.

Il sindacato deve essere bene comune, deve avere la libertà e il dovere di distinguere, al di là di ogni schieramento, ciò che è giusto da ciò che è sbagliato. Se non fosse così, tanto varrebbe invitare il sindacato, tutto, a diventare una curva da stadio, con le tifoserie contrapposte.

Noi non vogliamo tifosi. Vogliamo un sindacato capace di giudicare i fatti. Se una misura è positiva per i lavoratori, la sosteniamo. Se una scelta è sbagliata o penalizza cittadini e lavoratori, la contestiamo.

Questa è, per noi, l’autonomia sindacale”.

La Confsal Basilicata considera inoltre le nuove misure un segnale della necessità di adeguare il sistema del trasporto pubblico alle profonde trasformazioni intervenute nel mondo del lavoro:

“La discontinuità produttiva, la flessibilità e le nuove modalità di organizzazione del lavoro impongono anche alle istituzioni di ripensare strumenti che appartengono a una realtà ormai superata.

Il trasporto pubblico deve essere costruito intorno alle esigenze reali delle persone e non il contrario.

Per questo, salutiamo positivamente i risultati raggiunti e continueremo a sostenere tutte quelle iniziative che mettono al centro lavoratori, cittadini e territorio.

Il nostro compito non è distribuire patenti di appartenenza, ma riconoscere il merito quando c’è e contestare ciò che non funziona, senza pregiudizi.

Perché le idee abbattono le ideologie e, quando un’idea diventa una soluzione concreta, la cosa più importante è che a vincere siano le persone”.