“È opportuno, prioritariamente, mantenere una distinzione netta tra royalty, Fondi di produzione e risorse derivanti dagli Accordi con ENI e Total, perché si tratta di fonti differenti sia sotto il profilo contabile sia sotto quello giuridico.
La Regione ha utilizzato una parte significativa delle risorse connesse alla produzione petrolifera per sostenere il lavoro, la coesione sociale e la continuità reddituale.
Il caso ASA-SAAP Forestazione rappresenta, in questo senso, una dimostrazione quantitativamente molto rilevante di questa scelta”.
Così l’Assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo che aggiunge:
“Parallelamente le disponibilità derivanti dagli Accordi ENI-Total sono state assorbite in misura consistente da grandi esigenze regionali, a partire dalla sanità, dai servizi, dalle infrastrutture e dal servizio idrico.
Questo ha inevitabilmente ridotto lo spazio direttamente disponibile per le politiche produttive.
È proprio per questo che l’azione dell’ultimo anno ha puntato a ricostruire una nuova capacità di investimento a favore delle imprese, utilizzando in maniera integrata PR FESR-FSE+, FSC, STEP, POC e altre fonti finanziarie.
Il nuovo pacchetto produttivo da oltre 151 milioni di euro rappresenta il dato che meglio sintetizza questa strategia: mettere insieme strumenti e risorse differenti per sostenere investimenti, occupazione e competitività del sistema produttivo regionale.
IL NODO DEL SERVIZIO IDRICO E LA RIPROGRAMMAZIONE ENERGETICA
Un chiarimento specifico – evidenzia Cupparo – merita la questione degli interventi energetici originariamente previsti nell’ambito degli Accordi ENI-Total a sostegno del servizio idrico regionale.
È vero che, a seguito delle successive valutazioni tecniche ed economiche, non si è proceduto alla realizzazione degli impianti inizialmente ipotizzati a Irsina e Lavello.
Ma questo non può essere interpretato come una perdita delle risorse o come una rinuncia alla finalità originaria.
La scelta della Regione è stata quella di procedere a una riprogrammazione complessiva degli interventi, individuando soluzioni alternative considerate più efficaci per raggiungere lo stesso obiettivo: produrre energia da fonti rinnovabili da destinare al sistema idrico regionale e ridurre strutturalmente il costo energetico sostenuto da Acquedotto Lucano.
In questa strategia assume particolare rilievo l’impianto fotovoltaico di Stigliano, realizzato nell’ambito dell’Accordo Total, con una potenza complessiva di circa 20 MW.
Nell’ambito della relativa programmazione è stata prevista la destinazione gratuita ad Acquedotto Lucano Energia di una quota rilevante della capacità dell’impianto, superiore a 11 MW.
Una scelta che consente di destinare direttamente al fabbisogno del servizio idrico una parte significativa dell’energia prodotta e di recuperare, attraverso una diversa configurazione tecnica e territoriale, una quota importante dell’obiettivo energetico originariamente perseguito con gli impianti di Irsina e Lavello.
15 MILIONI FSC PER NUOVI IMPIANTI
A questa operazione – spiega ancora l’Assessore Cupparo – si aggiunge lo stanziamento di 15 milioni di euro di risorse FSC in favore della Società Energetica Lucana (SEL).
Le risorse sono destinate alla realizzazione di ulteriori impianti fotovoltaici in prossimità degli impianti e dei POD maggiormente energivori del servizio idrico.
La logica è precisa: produrre energia rinnovabile il più possibile vicino ai punti nei quali viene consumata, intervenendo direttamente sulla componente energetica della gestione del servizio idrico.
Non si tratta quindi soltanto di realizzare nuovi impianti, ma di costruire una configurazione energetica capace di produrre un beneficio strutturale sulla spesa sostenuta dal sistema idrico regionale.
IL CASO DI ALIANO
Il terzo tassello della riprogrammazione riguarda l’impianto di Aliano.
La durata della gestione è stata ridotta a sei anni, prevedendo successivamente la consegna dell’impianto alla Regione.
In questo modo, al termine del periodo di gestione, l’energia prodotta potrà essere messa a disposizione del sistema pubblico e, in particolare, concorrere al fabbisogno energetico del servizio idrico. Anche in questo caso la finalità è quella di trasformare l’investimento in un beneficio stabile per il sistema regionale.
NON RISORSE PERSE, MA UNA DIVERSA CONFIGURAZIONE
Pertanto, la corretta lettura dell’operazione- afferma Cupparo – non è quella di risorse sottratte agli interventi di Irsina e Lavello, bensì quella di una rimodulazione complessiva del progetto energetico collegato al servizio idrico.
Le risorse e gli strumenti sono stati riallocati su soluzioni ritenute più efficaci: l’utilizzo dell’impianto di Stigliano con una quota superiore a 11 MW resa gratuitamente disponibile ad Acquedotto Lucano Energia; i 15 milioni di euro FSC destinati alla SEL per nuovi impianti fotovoltaici presso i punti di consumo del servizio idrico; la riduzione della durata della gestione dell’impianto di Aliano e la successiva acquisizione pubblica.
L’obiettivo resta dunque quello originario: recuperare la capacità energetica prevista, ridurre in maniera strutturale il costo dell’energia del servizio idrico e trasformare gli investimenti in un beneficio duraturo per il sistema regionale.
Questa è la logica che ha guidato le nostre scelte: non disperdere le risorse, ma riprogrammarle quando le condizioni tecniche ed economiche rendono più efficace una soluzione diversa da quella inizialmente ipotizzata.
Allo stesso tempo, abbiamo lavorato per ricostruire una capacità di investimento direttamente rivolta al sistema produttivo. L’integrazione tra PR FESR-FSE+, FSC, STEP, POC e altre fonti ci ha consentito di costruire un nuovo pacchetto di interventi da oltre 151 milioni di euro.
È questa – conclude Cupparo – la direzione che intendiamo proseguire: utilizzare ogni risorsa disponibile in maniera coerente con la sua destinazione, rafforzare la capacità di investimento della Regione e trasformare le risorse pubbliche in lavoro, competitività, energia più sostenibile e servizi più efficienti per cittadini e imprese.


































