Ci sono luoghi che si visitano.
E poi ci sono luoghi che si vivono.
Dal 26 al 28 giugno 2026, Rapone torna a trasformarsi nel Paese delle Fiabe, un luogo sospeso tra realtà e immaginazione dove per tre giorni le storie escono dai libri, attraversano vicoli e piazze e incontrano migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia.
Torna il Rapone Fiaba Festival, l’evento che negli anni ha reso questo piccolo borgo lucano una delle esperienze culturali più originali e affascinanti del Mezzogiorno, capace di unire spettacolo, tradizione, arte e partecipazione popolare in una grande festa collettiva dedicata alla fantasia.
L’edizione 2026 sarà dedicata agli scrittori e alle grandi fiabe europee, un viaggio straordinario attraverso i racconti che hanno attraversato secoli e confini, dando forma all’immaginario di milioni di persone.
Dai racconti di Giambattista Basile, considerato il padre della fiaba europea, fino alle storie che hanno reso immortali i fratelli Grimm e i grandi narratori del continente, Rapone celebrerà il potere universale delle storie che continuano ancora oggi a far sognare adulti e bambini.
Non è un caso che il progetto Rapone Paese delle Fiabe #BasilicataCulladiFiabe sia stato riconosciuto tra i migliori d’Italia, classificandosi tra i cinque progetti più prestigiosi del Bando Borghi – Linea B finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR. Un risultato che conferma il valore di una visione capace di trasformare la cultura in sviluppo, identità e futuro.
L’apertura del Festival, in programma alle ore 19.00, sarà affidata ad un momento di confronto dal titolo “Rapone Paese delle Fiabe – #BasilicataCulladiFiabe. Frutti raccolti e semi di futuro”.
Un’occasione per raccontare il percorso del Bando Borghi – Linea B e Linea C, condividendo esperienze, risultati e nuove visioni per il futuro. A seguire uno degli spettacoli più attesi, destinato a lasciare un segno: PROMETHEUS, la grande produzione firmata da Accademia Creativa, in scena alle ore 21.30.
Giganti sui trampoli, fuoco vivo, teatro fisico, effetti scenici e suggestioni mitologiche trasformeranno il centro storico in un immenso palcoscenico a cielo aperto.
Ispirato alla leggenda del titano che sfidò gli dei per donare il fuoco all’umanità, lo spettacolo promette immagini spettacolari, emozioni intense e momenti di autentica meraviglia.
Sarà una notte da vivere con il naso all’insù e gli occhi pieni di stupore.
Il cuore del Festival batterà lungo il celebre Percorso Fiabesco, l’esperienza che ogni anno conquista famiglie, bambini, appassionati e curiosi.
Previsti tre start: ore 16.00, ore 17.00 e ore 18.00.
Vicoli, piazze e scorci del borgo si trasformeranno in un racconto vivente popolato da principesse, cavalieri, fate, creature fantastiche e personaggi senza tempo.
Artisti di strada, attori, musicisti, performer, laboratori creativi, magia, danza, animazione e spettacoli accompagneranno il pubblico in un viaggio immersivo dove ogni angolo nasconde una sorpresa e ogni incontro può diventare una storia da ricordare.
Un racconto collettivo che quest’anno si arricchisce di voci, linguaggi ed esperienze provenienti da una dimensione sempre più internazionale, in sintonia con il percorso culturale che ha recentemente portato alla sottoscrizione del Protocollo d’Intesa con lo Hans Christian Andersen Museum, la Brüder Grimm-Gesellschaft e l’Associazione CTS – Le Strade della Fiaba, rafforzando il legame tra Rapone e una rete europea dedicata alla tutela delle tradizioni narrative e del patrimonio fiabesco.
A rendere ancora più autentica l’atmosfera saranno i tanti figuranti provenienti da Rapone e dai comuni vicini, protagonisti di una partecipazione che anno dopo anno cresce e rende il Festival un esempio straordinario di comunità in movimento.
Tra i momenti più attesi torna il tradizionale Gran Ballo delle Fiabe, in programma alle ore 22:00 in Piazza XX Settembre.
Un appuntamento capace di riunire artisti, personaggi e visitatori in una grande celebrazione collettiva dove la fantasia diventa festa e il borgo si illumina di colori, musica ed emozioni.
La serata di sabato proseguirà poi con il DJ Set Fiabesco con Frank, a cura di Degustazioni Shop di Rionero in Vulture per continuare a vivere la magia del Festival fino a tarda notte.
Alle ore 22:00, il Festival saluterà il suo pubblico con “Canto Minimo – La canzone devozionale lucana tra immaginario, racconti e storia” di Graziano Accinni.
Uno spettacolo intenso e suggestivo che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra musica, memoria e tradizioni popolari, riscoprendo le radici profonde della cultura attraverso racconti, melodie e testimonianze che appartengono all’anima.
Il Rapone Fiaba Festival non è soltanto un evento.
È un luogo dove le famiglie si ritrovano, dove i bambini possono stupirsi e gli adulti riscoprire la meraviglia.
È un borgo che per tre giorni sceglie di raccontarsi attraverso la bellezza delle storie, trasformando la fantasia in un linguaggio universale capace di unire generazioni, culture e provenienze diverse.
Perché le fiabe non appartengono al passato.
Vivono ancora.
E dal 26 al 28 giugno 2026, vivranno a Rapone.
Ecco il programma nel dettaglio.



































