Una nota dell’Amministrazione Comunale di Venosa fa sapere:
“Dopo anni di attese, l’Amministrazione comunale ha investito risorse importanti per migliorare il decoro urbano della nostra città: nuovi cestini per la raccolta differenziata e per le deiezioni canine, rastrelliere, panchine risistemate, panchine inclusive e numerosi interventi di manutenzione nel parco giochi e in diverse altre aree di Venosa.
Un lavoro costante, fatto di impegno, attenzione e cura del bene comune. Eppure, ancora una volta, ci troviamo di fronte all’ennesimo atto di vandalismo: nella Villa comunale un cestino è stato sradicato e danneggiato.
A questo si aggiungono l’abbandono di rifiuti, il lancio di sacchetti e la mancata raccolta delle deiezioni canine, comportamenti che mortificano gli sforzi di chi ogni giorno lavora per rendere la città più decorosa e accogliente.
L’amarezza è tanta. Non solo per i danni arrecati al patrimonio pubblico, ma perché questi gesti colpiscono l’intera comunità.
Spesso sui social si chiedono più controlli, multe e videocamere. Sono strumenti utili, ma non potranno mai sostituire il senso civico e la collaborazione dei cittadini. Nessuna telecamera può prendere il posto del rispetto per la propria città.
C’è però un messaggio che non deve passare: quello della rassegnazione. Nonostante tutto, non intendiamo arrenderci. Questi episodi devono rafforzare la volontà di costruire un vero cambiamento culturale, basato sul rispetto degli spazi pubblici e del bene comune.
Venosa merita di più. Merita l’impegno delle istituzioni, che non verrà mai meno, ma anche la collaborazione di ogni cittadino. Solo insieme possiamo custodire, valorizzare e rendere sempre più bella la nostra città”.


































