“Dopo un lungo ed articolato percorso di ascolto e confronto, stimolato anche pubblicamente da una recente conferenza stampa, abbiamo depositato questa mattina le proposte di legge per sostenere l’housing sociale, soprattutto per la popolazione anziana.
Nell’attuale programmazione regionale ci sono già 20 milioni di euro da investire per creare un modello di assistenza, cura e benessere anche per gli anziani ultrasessantacinquenni.
E cosi ci prepariamo anche alla prossima programmazione europea 2028-2034”.
Lo dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che aggiunge:
“Un modello che può invertire il paradigma del ‘lamento’ accompagnato dallo stigma: saremo un Regione di vecchi. E quindi? E quindi non sarebbe il caso di investire nella silver economy, facendo i conti con la demografia che avremo generando opportunità di lavoro soprattutto per giovani e donne anche nelle aree interne?
Non potrebbero aprirsi opportunità nella combinazione virtuosa tra domiciliarità, servizi alla persona e tecnologie?
Non inseguiamo la retorica di una ‘regione rsa’ ma un modello che mette a terra una visione che prova a rispondere ad una domanda, anche diversificata, di cura, di assistenza e di benessere.
Il Consiglio regionale, su nostra proposta, ha già approvato la legge di promozione e sostegno al terzo settore combinandola con la legge regionale, che sempre su nostra proposta, ha istituto il servizio civile regionale per i giovani.
Non è questa una visione che determina opportunità per l’economia civile e sociale che valorizza coesione, comunità e relazioni intergenerazionale?
Non è questa una delle precondizioni di ‘armatura sociale’ che può nel tempo ‘alleggerire’ il sistema sanitario regionale?
Mentre sul piano nazionale e generale si sta ponendo il tema della leva fiscale e dei cambiamenti climatici come motivazioni per la mobilità delle persone anziane, attendiamo che la Giunta regionale avanzi la proposta di Piano sociale rispondente ai cosiddetti Livelli Essenziali di Prestazioni Sociali (LEPS).
Le misure proposte sono concrete:
- ampliamento dei criteri di accesso all’edilizia residenziale pubblica,
- maggiore trasparenza nei processi di assegnazione,
- sviluppo dell’housing sociale anche attraverso il recupero del patrimonio esistente,
- valorizzazione del servizio civile degli anziani come strumento di partecipazione attiva,
- introduzione della ‘Bandiera d’Argento’ per incentivare i Comuni più virtuosi, determinando come accade per le bandiere blu e arancione, anche un strumento di promozione e marketing territoriale.
C’è la nuova frontiera delle ‘cure paesane’ che, sul modello delle cure termali, potrebbero essere un motore fondamentale di una nuova industriale sociale”“.

































