“Il comunicato congiunto di FLAI, FAI e UILA documenta che un tavolo tecnico si è finalmente aperto sulla questione forestazione, SAAP e ASA.
L’obiettivo dichiarato — 150 giornate lavorative per tutte le platee — è sul tavolo.
Il Presidente del Consorzio di Bonifica Musacchio ha partecipato ai lavori.
Le parti si sono impegnate a riunirsi ‘a stretto giro’.
Bene, ora servono impegni concreti”.
Lo dichiarano le consigliere regionali del M5s, Alessia Araneo e Viviana Verri.
Aggiungono Araneo e Verri:
“Ringraziamo le organizzazioni sindacali, che stanno facendo il loro lavoro con determinazione e che hanno avuto il merito di non accettare il silenzio della Regione.
Ribadiamo, tuttavia, che servono impegni concreti perché il contesto in cui questo tavolo si svolge non è un contesto ordinario.
La Regione Basilicata sta attraversando una crisi di governance seria, determinata da fratture interne alla maggioranza che hanno già bloccato il bilancio e che rendono ogni decisione politicamente più difficile e più lenta.
In questo contesto, la tentazione di diluire le trattative — di guadagnare tempo senza assumersi responsabilità — rischia di essere più forte del solito.
Chiediamo pertanto che il percorso in atto produca risultati che siano chiari e in tempi certi.
Questi criteri non sono una pretesa massimalista: sono il minimo che si deve a lavoratrici e lavoratori di un comparto che ha già perso due terzi della propria forza lavoro nel giro di pochi anni e che presidia la sicurezza idrogeologica di un territorio fragile.
Chiediamo al Presidente Pittella di calendarizzare la nostra mozione nella prossima seduta del Consiglio.
Chiediamo alla Giunta di fissare una scadenza precisa entro cui trasformare le ipotesi discusse al tavolo in atti amministrativi formali.
E chiediamo che la crisi politica interna alla maggioranza non diventi, ancora una volta, l’alibi per non decidere su chi lavora e vive in questo comparto”.

































