Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell’Adoc di Basilicata:
“Negli ultimi giorni si è diffusa l’ennesima truffa ai danni degli utenti di WhatsApp che prevede un meccanismo fraudolento subdolo poiché il messaggio truffaldino proviene da uno dei propri contatti registrati in rubrica.
Se ricevete un messaggio da uno dei vostri contatti che recita ”Ciao, potresti prestarmi 865 euro? Devo pagare urgentemente il dentista e ho problemi con la carta. Te li restituisco stasera.” o qualcosa di simile NON RISPONDETE!!
In realtà non è l’intestatario del numero di telefono dal quale ricevete un messaggio a scrivervi ma un truffatore.
Ma com’è possibile che il messaggio arrivi effettivamente da uno dei propri contatti?
- Questa truffa si divide in due livelli:Se doveste ricevere un messaggio tramite SMS, email o su WhatsApp dove si annuncia una falla di sicurezza sul vostro account che richiede una verifica dei protocolli di sicurezza tramite un OTP NON RISPONDETE! Il codice OTP che effettivamente riceverete non è altro che il codice che il truffatore genera tramite WhatsApp web che serve, appunto, per aprire il vostro account su un nuovo dispositivo diverso dal vostro.
- Se il truffatore riceve questo codice può entrare sul vostro account ed inviare messaggi ai vostri contatti spacciandosi per voi. In questo modo i vostri contatti riceveranno il messaggio ”Ciao, potresti prestarmi 865 euro? Devo pagare urgentemente il dentista e ho problemi con la carta. Te li restituisco stasera. ” come se lo aveste inviato voi.
Come proteggersi?
1. Non fornite mai nessun codice di accesso o OTP a terzi.
2. Non date soldi a nessuno! Se doveste ricevere un messaggio simile da una persona che conoscete chiamatela (non tramite WhatsApp) e chiedete se ha effettivamente inviato questo messaggio.
Proteggersi dalle truffe è importante e per farlo al meglio c’è bisogno di consapevolezza!
Aprite occhi ed orecchie! Fate attenzione!
Chiedete sempre consiglio a coloro dei quali vi fidate!”.

































