Aumentano i furti nelle aree rurali del Vulture-Melfese e dell’Alto Bradano: i dati

Stamane, nella Sala Italia del Palazzo del Governo, il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicata all’esame del tema della intensificazione delle azioni predatorie nelle aree rurali del Vulture-Melfese e dell’Alto Bradano.

Presenti all’incontro, oltre ai vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, il Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca, la Consigliere provinciale Vitina Claps, i Presidenti della Federazione provinciale Coldiretti e della CIA – Agricoltori Italiani di Potenza, nonché i Sindaci dei Comuni di Acerenza, Banzi, Forenza, Genzano di Lucania, Lavello, Maschito, Melfi, Palazzo San Gervasio e Venosa.

Abbiamo prontamente raccolto il grido d’allarme lanciato nei giorni scorsi dalle Associazioni di categoria che hanno segnalato una recrudescenza di episodi predatori ai danni delle aziende agricole in alcune zone della provincia, convocando un’apposita riunione allargata del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha dichiarato il Prefetto Campanaro in apertura dei lavori.

Entrando nel vivo della riunione, il Rappresentante del Governo, nell’ottica di definire un quadro aggiornato del fenomeno, ha, in primo luogo, condiviso con il Tavolo i dati relativi agli episodi che, negli ultimi anni, hanno interessato le aziende agricole della provincia di Potenza, con un focus specifico sulle aree del Vulture-Melfese e dell’Alto Bradano.

L’analisi di contesto, elaborata sulla base degli approfondimenti delle Forze dell’Ordine, ha evidenziato come, a fronte a fronte dell’incremento rilevato nel biennio 2023-2024, si sia assistito, nel 2025, ad una flessione pari circa al 28%. Trend in sensibile crescita, invece, nei primi mesi del 2026.

Nel dettaglio:

PROVINCIA VULTURE-MELFESE/ALTO BRADANO
RETATI CONSUMATI REATI TENTATI TOTALE REATI CONSUMATI REATI TENTATI TOTALE
2023 49 6 55 2023 36 5 41
2024 46 7 53 2024 36 5 41
2025 36 2 38 2025 24 2 26
2026 24 7 31 2026 23 7 30

Come prima risposta alle esigenze di maggiore sicurezza espresse dalle realtà locali, il Prefetto Campanaro – già all’indomani delle prime segnalazioni – ha disposto un primo rafforzamento dei servizi di controllo da parte delle Forze dell’Ordine, attraverso l’intensificazione dei pattugliamenti e l’attivazione di mirati posti di controllo, per rendere ancora più efficace l’azione di contrasto e consolidare il modello di sicurezza.

Al contempo, il Rappresentante del Governo ha sottolineato la necessità di irrobustire le strategie di prevenzione, valorizzando l’impegno condiviso tra tutte le Istituzioni ed il pieno utilizzo degli strumenti di sicurezza partecipata, rispetto ai quali gli Amministratori locali rivestono un ruolo fondamentale.

In tale prospettiva, il Prefetto ha richiamato l’attenzione dei Sindaci sugli strumenti in grado di offrire un significativo contributo al contrasto dei reati predatori, soprattutto nei territori più estesi ed isolati. In particolare:

  • rafforzamento delle Polizie locali, anche attraverso l’ampliamento delle fasce orarie di servizio, al fine di garantire una più capillare presenza sul territorio e consentire alle Forze di Polizia di concentrare la propria azione sulle attività di prevenzione e controllo;
  • estensione, in via sperimentale, del sistema di “Controllo di vicinato” anche alle aree rurali, con il coinvolgimento diretto dei titolari delle aziende agricole;
  • potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, con particolare riferimento all’installazione di dispositivi di lettura targhe collegati al Sistema Centrale Nazionale Targhe e Transiti (S.C.N.T.T.), al fine di migliorare la performance delle attività di prevenzione ed innalzare lo standard di sicurezza, reale e percepita.

Il Prefetto ha, inoltre, invitato le Associazioni di categoria ad avviare un percorso di diffusa sensibilizzazione dei propri associati sull’importanza di dotarsi di adeguati sistemi di difesa passiva, anche attraverso il ricorso alla vigilanza privata.

L’incremento registrato nei primi mesi del 2026 richiede risposte efficaci e tempestive.

Il contrasto ai reati predatori nelle aree rurali rappresenta una priorità, anche per la tutela delle attività produttive e del tessuto economico locale. L’agricoltura, infatti, costituisce uno dei pilastri portanti dell’economia provinciale, oltre a rappresentare un comparto profondamente radicato nella tradizione e nell’identità del territorio, che merita di essere adeguatamente tutelato.

L’obiettivo strategico di garantire sicurezza nelle aree rurali deve essere perseguito efficacemente attraverso una collaborazione costante tra Forze di Polizia, Amministrazioni locali e comunità territoriali.

In questa direzione, risulta fondamentale rafforzare ulteriormente la rete della sicurezza partecipata e promuovere ogni utile forma di collaborazione istituzionale e sociale”, ha dichiarato conclusivamente il Prefetto Campanaro, rimandando al tavolo tecnico in Questura le modalità operative di pianificazione dei servizi straordinari.