Venosa: parola, musica, danza e silenzio pronte a dare voce a tre grandi figure del pensiero e della spiritualità. L’evento

In occasione della Giornata Mondiale della Poesia, a VENOSA, un evento speciale intreccia parola, musica, danza e silenzio per dare voce a tre grandi figure del pensiero e della spiritualità dal titolo “Laudato Sii”: Francesco D’assisi, Alda Merini e Simone Weil, il canto, il grido e il silenzio.

Fanno sapere gli organizzatori:

“E’ un percorso artistico e spirituale che non si limita a celebrare gli 800 anni del Cantico delle creature né a ricreare il compleanno di Alda Merini, ma intende offrire uno sguardo di profonda contemporaneità su queste tre voci, capaci ancor oggi di interrogare l’uomo, la società e il mistero della vita.

La lode di Francesco, il grido ardente e umano di Alda Merini, il silenzio contemplativo della Simone Weil si intrecciano in un dialogo tra le varie espressioni artistiche, saranno protagonisti della serata” Venusia Strings voci soliste liceo musicale di Venosa, gli allievi della scuola Basilicata arte danza, la cantante Annamaria Rigillo e gli attori lucani Giuseppe Ranoia, Gabriella Bagnasco e Angela Nicoletti.

L’evento si terrà il 20 marzo a Venosa alle ore 17,30 nella chiesa Di filippo Neri, in un luogo che custodisce memoria e spiritualità, cornice ideale pe un incontro che unisce Medioevo e modernità, fede e ricerca interiore.

Un appuntamento che non vuole soltanto commemorare, ma riaccendere-attraverso la bellezza dell’arte, la forza viva della poesia come lode, come ferita come silenzio e attenzione al creato.

L’evento è stato ideato dall’associazione antistigma Alda Merini con Patrocinio del Comune di Venosa, Fantastico Medioevo e Matera Capitale della Cultura mediterranea, Diocesi di Melfi-Rapolla – Venosa, Cattedrale di Sant’Andrea e confraternita del Purgatorio e Liceo Quinto Orazio Battaglini e la scuola di ARTE Basilicata danza

Ludato sii non è soltanto un verso antico: è un invito. E’ un invito a riconoscere la bellezza e non temere il dolore, e a sostare nel silenzio.

Oggi più che mai viviamo questa frattura tra natura e uomo, tra individuo e sofferenza, quindi il testo francescano illuminato dallo sguardo poetico della poetessa Alda Merini e dall’esigenza filosofica di Simone WEIL suggerisce che c’è la necessita di trovare una via alternativa, riconoscere il mondo come relazione, accogliere la fragilità come luogo di rivelazione e trasformare il dolore in lode”.

Di seguito la locandina con i dettagli.