Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa della Uilm Basilicata:
“Nel tardo pomeriggio del 28 gennaio 2026 si è svolto l’incontro tra le Organizzazioni sindacali e l’azienda subentrante nel cambio d’appalto dei servizi di gestione e manutenzione impianti elettrici tecnologici e speciali (afferenti al Lotto 1 e al Lotto 4) operativi nei presidi ospedalieri di Potenza, Matera, Policoro, Stigliano, Tinchi e Tricarico.
L’incontro si è tenuto presso Confindustria Matera e ha portato alla definizione di un accordo importante a tutela dell’occupazione e dei diritti dei lavoratori.
L’accordo prevede:
- la deroga al Jobs Act, con la conservazione dell’articolo 18;
- l’armonizzazione salariale;
- la piena salvaguardia dell’anzianità maturata, riconosciuta come anzianità convenzionale di appalto.
Si tratta di un risultato significativo che garantisce continuità occupazionale e tutele a oltre 80 lavoratrici e lavoratori, quasi tutti iscritti alla UILM, impiegati nei diversi presidi sanitari e ospedalieri interessati.
Un risultato reso possibile grazie al lavoro della RSU UILM e al contributo determinante di Pace Rocco e Palermo Marco, funzionari UILM, che con impegno, competenza e presenza costante hanno seguito tutte le fasi del confronto sindacale nel settore degli appalti pubblici, contribuendo in modo decisivo alla costruzione dell’accordo.
Con l’accordo sottoscritto si apre inoltre una nuova fase di confronto sindacale all’interno del Lotto 1 e del Lotto 4, sia sul piano della contrattazione di secondo livello, sia sugli elementi aggiuntivi rispetto al CCNL Metalmeccanico.
In tale ambito, è già stato siglato un accordo che prevede l’incremento del valore del buono pasto, portandolo a 9 euro per ogni giornata effettiva di lavoro.
La nuova fase si aprirà ora con il confronto diretto con le lavoratrici e i lavoratori, finalizzato alla costruzione di una vera e propria piattaforma integrativa, capace di valorizzare il lavoro svolto quotidianamente in tutti i presidi ospedalieri, armonizzando i trattamenti di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori, affinché nessuno rimanga indietro, e creando quel valore aggiunto fondamentale per la qualità del servizio e la dignità del lavoro”.

































