Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di FILCOM CONFSAL Basilicata:
“La Basilicata vince.
Vince il premio per la migliore campagna di promozione turistica d’Italia, davanti a Umbria e Friuli Venezia Giulia.
Vince, a Ferragosto, la scommessa di tenere aperto il centro storico di Potenza, con cinque ristoranti e quattordici tra bar e pub a rotazione garantita da un’ordinanza del Comune.
Vincono le sagre lucane, dieci Milioni di euro di giro d’affari stimato.
Vince la Dop Economy, diciotto milioni di fatturato.
Vince l’export agroalimentare, oltre duecento milioni.
Una Basilicata da medaglia, verrebbe da dire, se non fosse che le medaglie, in questa storia, le indossano sempre gli stessi.
Perché dietro ogni campagna pubblicitaria premiata c’è chi ha aperto la saracinesca alle sette del mattino e l’ha abbassata a mezzanotte passata, con trentacinque gradi all’ombra e la promessa vaga di un giorno di riposo che slitta di settimana in settimana.
Dietro l’ordinanza che ha salvato il Ferragosto potentino dal rischio di un centro storico spento, ci sono lavoratrici e lavoratori di bar e ristoranti chiamati a garantire i turni senza che nessuno, finora, si sia preoccupato di garantire loro condizioni dignitose per farlo: contratti stagionali regolari, riposi effettivi, misure di tutela dal caldo estremo che da settimane attanaglia la regione.
I numeri del turismo, del resto, raccontano una crescita reale ma non un boom: arrivi a +2,9% e presenze a +2,7% nel primo semestre, contro il +4,4% e il +4,9% della media nazionale.
Una Basilicata che cresce a piccoli passi, dunque, e che proprio per questo non può permettersi di scaricare l’intero peso di quella crescita sulle spalle di chi lavora nel commercio, nel turismo e nei servizi, con l’illusione che basti una buona campagna di comunicazione a compensare l’assenza di una vera programmazione del lavoro stagionale.
FILCOM CONFSAL Basilicata chiede che l’entusiasmo per i premi si traduca in atti concreti: applicazione integrale dei contratti collettivi di commercio, turismo e pubblici esercizi, regolamentazione strutturale dei turni estivi che non lasci alla buona volontà dei singoli esercenti la tutela dei propri dipendenti, protocolli anticaldo per chi lavora esposto nelle ore più calde della giornata, e l’apertura di un tavolo regionale con Regione Basilicata, Comune di Potenza e associazioni datoriali per costruire, una volta per tutte, una stagione turistica che non sia soltanto vincente nelle classifiche ma giusta per chi la fa funzionare ogni giorno.
Dichiara Donato Rosa, Segretario Generale FILCOM CONFSAL Basilicata:
«La Basilicata sa raccontarsi bene, lo abbiamo visto anche in questi giorni.
Ma un territorio non si promuove soltanto con le immagini, si promuove garantendo dignità a chi lavora dietro il bancone, in cucina, alla cassa.
Non si può chiedere flessibilità illimitata a chi guadagna uno stipendio stagionale e spesso irregolare, mentre si festeggiano primati pubblicitari.
Come FILCOM continueremo a chiedere regole certe, non applausi a corrente alternata».

































