OSPEDALE MELFI, PRENOTA VISITA MA HA DEI PROBLEMI: RICORDATE? HA RISOLTO FINALMENTE! CI RACCONTA COM’È ANDATA

Pochi giorni fa vi abbiamo raccontato della vicenda capitata al signor D. F. che si è rivolto al nostro giornale per denunciare quanto accaduto.

Il malcapitato 6 mesi fa aveva prenotato una mammografia per la moglie presso l’ospedale di Melfi.

A pochi giorni dall’esame (previsto per il prossimo 29 Maggio) il signor D. F. ha ricevuto una telefonata dall’ospedale di Melfi in cui un operatore lo invitava a rieseguire nuovamente un’altra prenotazione perchè il macchinario era rotto e la visita non poteva essere eseguita.

Già sei mesi per una visita così delicata sono tanti, figuriamoci se la signora avesse dovuto rifare l’iter dall’inizio ed attendere altri 6 mesi!

Il cittadino indignato si è rivolto alla nostra redazione esprimendo tutta la sua contrarietà per l’accaduto, queste le sue parole:

“Circa 6 mesi fa ho prenotato una mammografia per mia moglie presso l’ospedale di Melfi, prevista per il 29 Maggio.

Oggi (22 Maggio) mi ha contattato un operatore della struttura dicendomi che l’apparecchio non funziona e chiedendomi di andare da qualche altra parte.

A quel punto gli ho chiesto se avrebbero potuto in qualche modo inoltrare la mia richiesta a Potenza o a Rionero e, a questa mia semplice domanda, mi sono sentito rispondere in modo scontroso che non sarebbe stato possibile, che avrei dovuto rifare la prenotazione e che non era affar loro.

Adesso devo rifare la prenotazione e attendere altri 6 mesi, durante i quali il paziente in questione potrebbe anche morire.

Sono sempre più sfiduciato da questa sanità”.

Abbiamo pubblicato l’articolo in data 22 Maggio e in serata una consigliera comunale si è rivolta al nostro giornale dicendo:

“Episodi come questo non devono accadere, è assurdo.

Leggendo il vostro articolo come amministrazione, abbiamo contattato l’ospedale per chiedere spiegazioni e risolvere quest’ingiustizia”.

Oggi, Lunedì 28 Maggio, il sig. D. F. ha contattato il nostro giornale per raccontarci la sua esperienza a lieto fine:

“Grazie a tutta la redazione che mi ha dato la possibilità di raccontare l’ingiustizia a cui mia moglie stava per essere sottoposta.

Grazie all’amministrazione comunale che si è tempestivamente attivata per risolvere tutto.

Grazie al dott. Cammarota dell’ospedale di Melfi che si è immediatamente prodigato e questa mattina ha visitato mia moglie”.

Insomma il nostro giornale è lieto di aver contribuito a risolvere il problema del cittadino.

Se l’amministrazione comunale dopo aver letto l’articolo non si fosse mossa, il paziente sarebbe ancora in lista e ciò non deve succedere.

Tutti hanno diritto alle cure nei tempi dovuti, ci auguriamo che episodi analoghi non accadano più.