Melfi, Festa dello Studente Antifascista: la novità di quest’anno sarà una simulazione processuale coordinata da quattro avvocati. I dettagli

A Melfi la Quarta Festa dello Studente Antifascista: i giovani e gli avvocati dell’ANPI “processano” il futuro nel nome di F.S. Nitti, A. Di Napoli e F. Del Secolo

La Sezione ANPI di Melfi annuncia la quarta edizione della Festa dello Studente Antifascista, un evento interamente dedicato alle celebrazioni verso gli 80 anni della Costituzione italiana.

La manifestazione si terrà Giovedì 27 Agosto 2026 presso il Centro Hospitalis di Melfi, con inizio alle ore 18:30.

La novità della 4^ edizione è la nascita di una forte sinergia territoriale: l’evento è, infatti, sostenuto dalla rete delle associazioni: Filocontinuo, Bottega delle Emozioni, Pro Humanitate, CSI, UISP.

Si tratta di realtà radicate nel tessuto sociale di Melfi che, unendo le proprie forze, testimoniano la condivisione degli stessi valori di democrazia, solidarietà e antifascismo.

La festa di quest’anno rompe gli schemi della classica celebrazione accademica per trasformarsi in un vero e proprio esercizio di democrazia e cittadinanza attiva.

Quattro studenti della comunità saliranno sul banco dei testimoni in una simulazione processuale coordinata e supportata da quattro avvocati iscritti all’ANPI di Melfi.

Al centro del dibattito ci sarà la difesa della Democrazia costituzionale attraverso la rivalutazione storica di tre illustri personaggi di Melfi e della Basilicata: Francesco Saverio Nitti (economista, statista, politico riformista), Attilio Di Napoli (storico leader socialista, Ministro del Lavoro, Sindaco della ricostruzione) e Floriano Del Secolo (intellettuale, giornalista, antifascista intransigente, senatore della Repubblica).

Gli studenti indosseranno idealmente i panni di queste tre personalità per rispondere alle grandi sfide del presente, dall’astensionismo alla precarietà sociale, dimostrando la straordinaria attualità delle loro tesi.

Dichiara Anna Martino, Presidente dell’ANPI Melfi:

“Non vogliamo che la Costituzione sia una memoria immobile o un monumento inerte, ma una linfa vitale, una forza viva nelle mani dei giovani.

Far dialogare i legali con le nuove generazioni e unendo la conoscenza del patrimonio storico-giuridico locale, è il nostro modo di formare cittadini consapevoli”.

La manifestazione si concluderà con il solenne “Verdetto Finale” e la consegna degli attestati ufficiali di “Custodi della Democrazia e della Costituzione” ai quattro studenti.

L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza.