Coronavirus: per il turismo lucano presenze dimezzate! Il report

“La Basilicata subisce pesantemente l’effetto Covid19, segnando una variazione di presenze turistiche che si aggira attorno al -50% nel confronto tra le estati 2019 e 2020“.

Lo certifica l’Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) in un report per la Camera di Commercio della Basilicata:

“Alla luce dei costi sostenuti e dell’andamento della stagione estiva, nessuna impresa lucana intervistata stima il raggiungimento del punto di pareggio entro la fine dell’anno, mentre l’82,6% delle strutture prevede sicure perdite.

Una situazione estrema, per una filiera turistica allargata che conta, a metà del 2020, quasi 5.000 imprese e 15.000 addetti.

Il solo settore dell’alloggio (strutture ricettive alberghiere e complementari) e ristorazione (bar, ristoranti, pizzerie, ecc.) costituisce il 75,8% dell’offerta della filiera turistica, mentre le imprese legate alle proposte ricreative sono il 12,8% del totale, quelle di trasporto e magazzinaggio il 6,0% e quelle di viaggio e noleggio il 4,7%.

Note più liete arrivano dalla presenza in Rete: il report dell’Isnart evidenzia che il 99,7% delle imprese ricettive in Basilicata ha un proprio sito web in un territorio in cui la diffusione della banda larga è ben sviluppata, anche se ulteriormente migliorabile, con una velocità di connessione superiore ai 30 Mbit.

Bene anche il tema reputazione: su Google sono presenti 84.596 recensioni delle imprese ricettive in Basilicata, con una valutazione media piuttosto alta, pari a 4,3 (in una scala da 1 a 5).

Su Booking se ne contano 69.476 con una valutazione media molto alta, pari a 4,5.

Su TripAdvisor, infine, quasi 67.000 recensioni e una valutazione media alta, pari a 4,4″.

Questo il commento del presidente della Camera di commercio lucana, Michele Somma:

“Il dato qualitativo e reputazionale ci conforta ma non può farci stare tranquilli, dal momento che le nostre imprese stanno soffrendo in modo così acuto le conseguenze innescate dalla pandemia.

E’ per questo che, in considerazione delle competenze che la riforma della Pubblica Amministrazione ci ha affidato, abbiamo deciso di intraprendere un percorso di supporto agli imprenditori in vista del 2021 e dell’auspicata ripresa, identificando nel turismo lento uno dei possibili segmenti che in Basilicata possa fare la differenza nel prossimo futuro”.

Si inizia con due webinar programmatici, che coinvolgono esperti e casi di successo che Isnart ha identificato.

Il 14 dicembre (dalle 15:00 alle 16:30) si inizia con l’appuntamento “Come costruire l’accoglienza, l’ospitalità e i servizi per il turismo slow e sostenibile”, dedicato a imprese ristorative, ricettive e dei servizi turistici.

Il 15, nella stessa fascia oraria, si prosegue con l’incontro “Come promuovere e vendere una destinazione dello slow tourism”.

Entrambi gli appuntamenti sono realizzati da Isnart in collaborazione con Asset, l’azienda speciale della Cciaa; sono in modalità on line, su piattaforma Zoom, e la registrazione è gratuita.a
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