Coronavirus Melfi: queste le ultime notizie sul programma vaccinazione

Ultime novità sul fronte Coronavirus a Melfi (PZ).

Come fa sapere il Sindaco Livio Valvano:

“il bollettino di oggi registra 10 nuovi casi (riferiti a ieri).

Ieri e oggi la USCO ha fatto una intensa attività per tracciare i contagi che si sono manifestati su minori che frequentano le stesse classi nelle scuole elementari e medie.

Vedremo i risultati in questi giorni.

Ad oggi siamo a 129 positivi, al netto dei guariti.

TAMPONI RAPIDI GRATUITI

Oggi la protezione civile comunale a Melfi ha eseguito 279 tamponi rapidi: UN solo positivo.

Continua l’attività di screening “GRATUITA” che il Comune di Melfi garantisce alla popolazione con la semplice prenotazione che si può fare tramite il sito web del Comune.

PROGRAMMA VACCINAZIONE:

Ieri durante la riunione con i Sindaci lucani il Presidente della Regione BARDI ha comunicato che le forniture dei vaccini (PFIZER), sospese la scorsa settimana, riprenderanno entro il mese.

Sono attese anche le forniture dei vaccini MODERNA e ASTRAZENECA, quest’ultimo utilizzato per il personale scolastico e le forze dell’ordine.

Secondo il piano vaccinale stabilito dalla Regione, per Melfi e molti altri Comuni lucani c’è ancora da attendere; la nuova data, inizialmente programmata (cioè oggi), non è stata ancora stabilita.

Molti cittadini chiedono di sapere “come mai i vaccini si fanno negli altri Comuni”.

Il programma deciso e gestito dalla Regione, è stato sospeso la scorsa settimana per mancanza di vaccini e sta proseguendo per i primi
Comuni dove è stata somministrata la prima dose agli ultraottantenni che al 21° giorno devono ricevere il richiamo.

Con le quantità attualmente disponibili la Regione riesce a garantire solamente la somministrazione del richiamo a coloro che sono stati già vaccinati.

Melfi è uno dei tanti Comuni che attendono il vaccino per gli ultraottantenni a causa del criterio di priorità scelto dalla Regione e basato sulla incidenza degli anziani ultraottantenni sulla popolazione residente (ad es: San Fele 12,5% Melfi, che è il più basso del distretto sanitario, 6%); certo è un criterio opinabile e come qualunque criterio è sempre opinabile.

Non appena riprendono le forniture saremo informati dalla Regione sulla nuova data programmata. Speriamo bene!

E’ un argomento molto sensibile, su cui sarebbe facile sollecitare polemiche e avanzare critiche in chiave “politico-elettorale”.

Io penso che sarebbe solo deleterio usare questo argomento così delicato, che incide sulla vita e la salute dei cittadini, in chiave politica.

I Sindaci Lucani – INSIEME – seguono attentamente e costantemente la vicenda, insieme alle istituzioni regionali.

Le Istituzioni interpretano e ricercano il bene dei cittadini e devono collaborare a prescindere dai colori e dalle appartenenze.

NESSUNO GIOCHI SU QUESTA MATERIA”.