A seguito del danneggiamento del sistema di videosorveglianza della villa comunale del Comune di Melfi, avvenuto qualche giorno fa, sono state avviate le indagini che hanno portato, attraverso la visione dei filmati, alla individuazione dei responsabili.
Sottolinea il Comando di Polizia Locale di Melfi:
“Il reato per il quale si procederà è quello di cui all’art. 635 quater del codice penale che prevede la procedibilità d’ufficio e la pena da 1 a 5 anni di reclusione.
Gli impianti di videosorveglianza trasmettono le immagini in tempo reale e quindi sono in grado di conservare tutto quello che avviene fino ad un secondo prima del loro danneggiamento.
Sempre attraverso il sistema di videosorveglianza comunale sono stati individuati gli autori del danneggiamento dei giochi del Parco Isabella Morra.
Vogliamo ricordare che i sistemi di videosorveglianza sono uno strumento di prevenzione e di sicurezza nonchè, come nei casi citati, di repressione.
Preservare e rispettare i beni pubblici, il cui danneggiamento comporta altresì un onere economico a carico dell’intera collettività, è un obbligo ma prima ancora un dovere morale”.

































