Stellantis Melfi, a settembre un solo turno per la salita produttiva del DS7

Riceviamo e pubblichiamo una nota FIM – UILM – FISMIC – UGLM:

“Nella mattinata odierna si è tenuta una riunione dell’Esecutivo di Stabilimento con la Direzione Aziendale per affrontare i temi relativi all’organizzazione del lavoro in vista della salita produttiva del nuovo modello DS7.

La Direzione Aziendale ha comunicato che, per tutto il mese di settembre, lo stabilimento sarà organizzato su un solo turno alternato 6:00 alle 14:00 dalle 14:00 alle 22:00.

I volumi resteranno invariati, con una produzione impostata a 295 vetture al giorno, concentrata però su un unico turno.

Tale organizzazione è stata motivata dalla necessità di accompagnare la fase di avvio e salita produttiva del nuovo modello DS7, garantendo progressivamente i volumi previsti e gli standard qualitativi richiesti.

Questa decisione determina un ulteriore impatto sul salario dei lavoratori, già fortemente compromesso dalle precedenti riduzioni produttive dovute alle difficoltà attraversate da tempo dallo stabilimento.

Non è più accettabile che il costo delle difficoltà industriali continui a ricadere sui lavoratori.

Sul tema della qualità, è importante sottolineare che gli standard richiesti dai nuovi modelli sono certamente più elevati, ma i lavoratori di Melfi hanno dimostrato nel tempo di possedere professionalità, competenze e capacità per garantire pienamente tali livelli.

A tutto questo si aggiunge una catena di fornitura che continua a presentare gravi criticità, con problemi di approvvigionamento dei materiali che incidono pesantemente sulla regolarità produttiva e sulla capacità dello stabilimento di affrontare efficacemente le salite dei nuovi modelli.

Come Organizzazioni Sindacali chiediamo quindi a Stellantis di intervenire con azioni concrete, immediate e strutturali, mettendo finalmente sotto controllo la catena di fornitura e rimuovendo le criticità che continuano a condizionare la produzione.

Non è più sufficiente gestire le emergenze di volta in volta: serve una strategia industriale e organizzativa capace di garantire continuità e affidabilità.

La fase assume particolare rilevanza anche in vista del prossimo lancio della nuova Lancia Gamma, ulteriore e decisivo passaggio per il futuro dello stabilimento.

Per queste ragioni, l’Esecutivo di Stabilimento, insieme alle RSA e alle Segreterie, si riunirà venerdì 4 settembre all’interno dello stabilimento per un’analisi puntuale della situazione e per definire ogni azione e iniziativa utile da mettere in campo, a tutela del futuro industriale e occupazionale dello stabilimento.

A Stellantis diciamo con chiarezza che il tempo delle attese è finito. Melfi ha bisogno di fatti, non di ulteriori annunci. I lavoratori hanno già dimostrato di essere pronti a sostenere le nuove produzioni; ora tocca all’Azienda mettere in campo le condizioni industriali, organizzative e di fornitura necessarie per farle partire e crescere davvero.

È il momento di passare dagli annunci ai fatti concreti, con un cambio di passo immediato e deciso. La salita produttiva dei nuovi modelli deve tradursi in un maggiore utilizzo degli impianti, nella riduzione degli ammortizzatori sociali, in maggiore continuità lavorativa e salariale e, soprattutto, in una prospettiva industriale solida per lo stabilimento di Melfi e per il suo indotto”.