Entrare nel piccolo arco magico di Vico del Senno a Forenza significa compiere un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo.
È questo l’invito lanciato dall’artista Roberta Lioy con la sua nuova e suggestiva opera d’arte urbana, un progetto diffuso che unisce un murale immersivo a un’installazione poetica pensata come un rifugio dalla frenesia della vita quotidiana.
L’intervento artistico, fortemente voluto dal Sindaco Francesco Mastrandrea, si inserisce nella visione di valorizzazione e riscoperta dei luoghi identitari del borgo lucano. Sotto le antiche pietre, il fluire inesorabile delle ore — simbolicamente segnato da un orologio e da elementi sospesi — sembra essersi improvvisamente interrotto. L’opera si svela gradualmente a chi attraversa il vicolo, richiedendo di abbandonare la logica adulta per affidarsi all’intuito, alla curiosità e alla fantasia.
Il percorso visivo e narrativo rende omaggio a quell’immenso patrimonio di fiabe, racconti e romanzi classici che ha nutrito generazioni di lettori, offrendo al contempo una dedica speciale e un punto di riferimento tangibile per i più piccoli. Dalle figure iconiche della tradizione letteraria e fiabesca fino ai dettagli artigianali curati dall’artista, ogni elemento è studiato per sbloccare un ricordo custodito in fondo alla mente e far tornare a meravigliarsi “con gli occhi di un bambino”.
L’installazione arricchisce il tessuto urbano di Forenza, confermandosi come una tappa imperdibile per residenti, visitatori e amanti dell’arte alla riscoperta dei centri storici.
L’installazione e il murale sono visitabili a Forenza, in Vico del Senno.

































