A Melfi un incontro su informazione, fake news e dibattito pubblico

Sabato 29 agosto, alle ore 19,30 presso l’atrio del Palazzo Vescovile di Melfi, è in programma l’evento conclusivo di “Dialoghi d’estate (con note)”, breve ciclo di eventi organizzato da Fondazione e Associazione “Francesco Saverio Nitti” patrocinato dal comune di Melfi con il contributo di Bcc Gaudiano di Lavello e Relais “La Fattoria”.

Dopo il concerto di musica e parole dedicato a Patrizia Nitti, presidente dell’associazione Nitti recentemente scomparsa , è la volta del talk “Informazione, fake news e politica. Il dibattito pubblico nell’era dei social con Fabio Martini, giornalista de “La Stampa” e saggista, che dialogherà con la giornalista Beatrice Volpe.

Non c’è più un soggetto civile moderno– afferma il presidente di Fondazione Nitti Stefano Rolandoche possa sfuggire alla malattia infettiva che, in avvio del terzo millennio, ha cambiato la gerarchia della patologia contemporanea. La confusione totale del diritto/dovere di distinguere il vero dal falso. ‘Non sfuggire’ nel senso di dare qualche contributo – in rapporto alla propria missione, alla propria utenza, al lavoro pedagogico con i giovani – di indagine di chiarificazione e di controtendenza.

Non c’è solo un imputato – la rivoluzione digitale- perchè c’è pure una involuzione culturale complice di questo grave fenomeno. Da qui il ringraziamento di Associazione e Fondazione Nitti a Fabio Martini e a Beatrice Volpe per portare a Melfi le loro riflessioni soprattutto connesse alla professione giornalistica che subisce un grande strattonamento rispetto al tema. Sappiamo che c’è anche chi reagisce.

E speriamo che ciò mostri anche il lato critico e qualche via d’uscita a disposizione di tutti i consumatori di informazione e comunicazione. Purchè non ignari almeno dell’esistenza del problema”.

Si tratta – afferma il direttore di Associazione Nitti Gianluca Tartaglia- di un’occasione importante per capire bene le dinamiche della comunicazione, ma anche della disinformazione e della propaganda e le conseguenze che queste hanno nella vita di tutti i giorni dei cittadini e come esse possono condizionare e orientare il dibattito pubblico soprattutto in un’epoca dove i social media rappresentano, di gran lunga, gli strumenti preferiti dai quali informarsi.

Un incontro che ci permetterà di affrontare anche i principali temi presenti nell’agenda politica nazionale ed internazionale attraverso un punto di vista terzo ed autorevole”.