Feste dell’Assunta e Sant’Alessandro: svolta a Melfi, arriva la delegazione vescovile. I dettagli

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa, mons. Ciro Fanelli:

“In concomitanza con le celebrazioni per la festa patronale dell’Assunta e nel solco del cammino verso il sinodo, il vescovo di Melfi-Rapolla-Venosa, mons. Ciro Fanelli, ha istituito una delegazione vescovile con il compito transitorio di guidare, accompagnare e coordinare i festeggiamenti dell’Assunta e di Sant’Alessandro nella città di Melfi.

Il provvedimento, indirizzato ai parroci e per conoscenza al sindaco Giuseppe Maglione, introduce una guida temporanea in attesa della futura nascita di un comitato festa, collegandosi strettamente all’imminente percorso verso la comunità pastorale tra le parrocchie melfitane.

Richiamando le riflessioni del suo discorso alla città, pronunciato dopo la processione dell’icona di s. Maria di Nazareth, e muovendosi nel solco normativo del direttorio di Basilicata del 1991, del decreto del 2016 e delle recenti norme della visita pastorale del 2025, il vescovo ha evidenziato la necessità di custodire le tradizioni per preservarne l’autentico significato cristiano nel mutare dei tempi.

A questo proposito, mons. Fanelli ha spiegato che l’esperienza delle feste religiose deve trasformarsi in un’occasione concreta per promuovere una maggiore partecipazione e una più autentica collaborazione tra le diverse componenti della comunità ecclesiale e civile, augurandosi che tali ricorrenze vengano vissute anzitutto come espressione della fede cristiana, momento di incontro con il signore e occasione di comunione.

Infine, esprimendo una viva gratitudine al sindaco Maglione e all’amministrazione per la costante sensibilità dimostrata verso le realtà parrocchiali, il pastore della diocesi ha auspicato che questa sinergia istituzionale continui a svilupparsi nel pieno rispetto delle competenze reciproche, affidando l’intero cammino al discernimento e alla corresponsabilità dell’intera comunità”.