Coldiretti Basilicata accoglie con favore il via libera del Consiglio dei Ministri al piano straordinario pluriennale di interventi finalizzato a garantire alloggi dignitosi ai lavoratori stagionali impiegati in agricoltura, auspicando che le misure previste trovino una rapida e concreta applicazione anche sul territorio lucano.
Il provvedimento, che recepisce una proposta avanzata da Coldiretti al Ministro del Lavoro e al Commissario straordinario per il superamento degli insediamenti abusivi, rappresenta un ulteriore passo avanti nella lotta al caporalato e allo sfruttamento della manodopera agricola. La norma punta infatti al superamento degli insediamenti informali e alla promozione di soluzioni abitative dignitose per i lavoratori stagionali.
Per la Basilicata, dove numerose aziende agricole ricorrono a manodopera stagionale soprattutto nei periodi di raccolta dell’ortofrutta, della viticoltura e delle altre produzioni tipiche regionali, è fondamentale che il piano venga attuato in tempi rapidi.
In particolare, Coldiretti Basilicata ritiene prioritario favorire il recupero del patrimonio rurale inutilizzato, valorizzando le numerose abitazioni agricole dismesse presenti nelle aree interne, e consentire, ove necessario, l’installazione di strutture abitative temporanee, come le case mobili, attraverso procedure snelle e prive di inutili appesantimenti burocratici.
Garantire un’accoglienza dignitosa ai lavoratori significa tutelarne i diritti, contrastare ogni forma di sfruttamento e offrire al tempo stesso un sostegno concreto alle imprese agricole, che necessitano di manodopera qualificata e regolare durante i periodi di maggiore intensità lavorativa.
Per questo è indispensabile assicurare tempi certi, procedure semplificate e risorse adeguate, affinché le aziende possano programmare gli interventi e contribuire alla costruzione di un sistema agricolo sempre più trasparente, legale e sostenibile.
Coldiretti è stata la prima organizzazione agricola a sostenere con convinzione l’introduzione della legge contro il caporalato, quando il fenomeno non occupava ancora il centro del dibattito pubblico, riconoscendone il valore quale strumento essenziale per difendere la dignità del lavoro, garantire la legalità nelle campagne e contrastare le infiltrazioni criminali nelle filiere agroalimentari.
Anche in Basilicata, dove la legalità rappresenta un valore imprescindibile per lo sviluppo del comparto agricolo, il pieno funzionamento del nuovo piano potrà rafforzare il percorso già avviato verso un’agricoltura sempre più moderna, etica e competitiva.


































