L’Adoc di Basilicata informa i consumatori che:
“da qualche settimana è entrata in vigore una nuova disciplina che rafforza in modo significativo la tutela dei consumatori nei confronti delle telefonate commerciali relative ai contratti di energia elettrica e gas.
La legge n. 49/2026, modificando l’articolo 51 del Codice del Consumo, vieta infatti le sollecitazioni commerciali effettuate tramite telefono o messaggi quando sono finalizzate alla proposta o alla conclusione di contratti di luce e gas, salvo specifiche eccezioni.
Il contatto è consentito soltanto se è stato il consumatore a richiederlo attraverso i canali ufficiali dell’impresa oppure quando l’utente è già cliente e ha espresso uno specifico consenso a ricevere comunicazioni commerciali.
Non è quindi sufficiente la registrazione di un semplice “sì” pronunciato durante la telefonata: sarà il professionista a dover dimostrare che il contatto era legittimo fin dall’origine.
Una delle novità più importanti riguarda la validità dei contratti.
Se il contratto viene concluso a seguito di una chiamata non autorizzata, esso è nullo.
La stessa conseguenza si applica quando la telefonata proviene da un numero che non consente di identificare con certezza il professionista che ha effettuato il contatto.
I consumatori che ritengano di aver subito un’attivazione irregolare possono ricorrere agli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, rivolgersi al Servizio Conciliazione ARERA e segnalare eventuali abusi al Garante per la protezione dei dati personali e all’AGCOM e, anche rivolgendosi all’ADOC di Basilicata o ad altre Associazioni dei Consumatori.
Si tratta di un cambiamento importante, che modifica il rapporto tra utenti e operatori commerciali.
Per troppo tempo i consumatori hanno dovuto dimostrare di non aver richiesto un contratto o contestare registrazioni telefoniche poco chiare.
Con la nuova disciplina è invece il professionista a dover provare la correttezza del contatto e il rispetto delle condizioni previste dalla legge.
L’Adoc di Basilicata guarda con interesse anche alle ulteriori novità contenute nel Disegno di Legge Concorrenza, attualmente all’esame del Parlamento.
Il provvedimento prevede di estendere ai servizi di telecomunicazione le stesse garanzie introdotte per il settore energetico, rendendo nulli anche i contratti telefonici conclusi a seguito di contatti commerciali illegittimi e imponendo agli operatori l’utilizzo di numerazioni chiaramente identificabili.
Particolare attenzione dovrà essere riservata anche alle offerte commerciali rivolte ai clienti già acquisiti.
Il consenso prestato dal consumatore dovrà continuare a essere specifico, informato, tracciabile e sempre revocabile, evitando che possa trasformarsi in un’autorizzazione generica per ricevere proposte estranee al rapporto originario.
L’Adoc di Basilicata invita i cittadini a prestare la massima attenzione durante le telefonate commerciali non richieste, evitando di comunicare codici POD o PDR, dati bancari, documenti di identità o codici ricevuti tramite SMS. In presenza di attivazioni sospette è opportuno contestare immediatamente il contratto e richiedere assistenza.
Le sedi territoriali dell’associazione sono a disposizione dei consumatori per verificare la regolarità dei contratti, fornire consulenza e avviare le procedure necessarie per l’annullamento delle attivazioni irregolari.
Per informazioni e assistenza è possibile fissare un appuntamento chiamando lo 097146393“.


































