Arriva un nuovo disegno di legge in tema di sicurezza e di “prevenzione del disagio giovanile”: il testo è stato approvato nel Consiglio dei ministri di oggi, 14 luglio. Il governo si muove così verso un’ulteriore stretta “anti-maranza”. Ecco cosa sappiamo sul contenuto del provvedimento.
Nel testo, secondo quanto rivelato ieri dal Messaggero, entra la possibilità di allargare anche alla polizia locale – in determinate circostanze – la possibilità di effettuare il fermo preventivo.
Si tratta della misura, pensata per prevenire le violenze nei cortei, che permette alle forze di polizia di trattenere una persona per 12 ore in presenza di un concreto pericolo per l’ordine e la sicurezza.
Le prime norme contro le baby gang, come ricorda skytg24, erano contenute nel decreto sicurezza, approvato dal Consiglio dei ministri il 5 febbraio scorso che ha avuto il via libera finale alla Camera ad aprile.
Tra le norme introdotte con quel provvedimento c’era già una stretta “anti-maranza”: chi porta fuori casa, e senza motivo valido, un coltello di almeno 8 centimetri rischia il carcere da sei mesi a tre anni.
Se il fatto avviene su treni e bus, si applica l’aggravante.
Per le lame sotto i 5 cm non serve giustificazione, grazie alla deroga voluta dal centrodestra al Senato. Punita la vendita di coltelli ai minori, con sanzioni da 500 a 3mila euro per i negozianti.
In Consiglio dei ministri si è anche avviata la procedura di nomina di Guido Stazi come presidente della Consob.
Economista, è segretario generale dell’Antitrust ed è stato dal 2013 al 2017 segretario generale della Consob. Non è comparso all’ordine del giorno, invece, il ddl concorrenza.


































