Si è svolto oggi nella sala Inguscio della Regione Basilicata un proficuo incontro tra l’assessore alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, il direttore generale del dipartimento Domenico Tripaldi, il dirigente dell’Ufficio risorse umane Raffaele Rinaldi, il direttore generale dell’Azienda sanitaria di Potenza Giuseppe De Filippis e le sigle sindacali del comparto e della dirigenza.
Il tavolo ha rappresentato un’importante occasione di condivisione e ascolto operativo per definire le tappe della fase attuativa della riforma della medicina territoriale.
Come sollecitato da tutte le organizzazioni presenti, il confronto non resterà un episodio isolato, ma si trasformerà in un tavolo periodico, finalizzato a costruire insieme un nuovo modello di sanità di prossimità a vantaggio dei cittadini lucani.
Durante il dibattito è emersa una piena convergenza sulla necessità di superare definitivamente la vecchia impostazione ospedale-centrica, spostando il baricentro delle cure verso il territorio per alleggerire i presidi ospedalieri e offrire risposte assistenziali continue e più vicine al domicilio delle persone.
L’assessore Latronico ha fatto il punto sullo stato dell’arte delle infrastrutture, annunciando che la parte strutturale che ospiterà la medicina territoriale sarà portata a compimento totale entro questa estate.
Parallelamente, la Regione è impegnata a riorganizzare la rete territoriale.
In questo quadro, l’assessore ha richiamato i recenti provvedimenti legati agli Accordi Integrativi Regionali, evidenziando il ruolo dei medici di medicina generale all’interno delle nuove Case di Comunità.
A questo proposito, Latronico ha espresso forte soddisfazione per l’approvazione dell’atto di indirizzo per il rinnovo dell’accordo collettivo nazionale dei medici di medicina generale che ricalca il percorso già avviato in Basilicata, dove anticipando la contrattazione nazionale, sono già stati sbloccati dopo diciassette anni gli Accordi Integrativi Regionali con la medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli specialisti ambulatoriali.
Il lavoro svolto con le Aggregazioni Funzionali Territoriali ha confermato che la Basilicata ha saputo anticipare i tempi della programmazione nazionale.
L’obiettivo resta quello di erogare il miglior servizio possibile ottimizzando le risorse in campo, affrontando sfide complesse che rappresentano un preciso dovere etico, a partire dal contrasto alla rinuncia alle cure, dall’abbattimento delle liste d’attesa e dal contenimento della migrazione passiva.
Per quanto riguarda le liste d’attesa, l’assessorato sta monitorando costantemente la situazione e ha già chiesto alle aziende sanitarie piani straordinari di abbattimento.
Latronico ha evidenziato che la Basilicata è riuscita a evitare il ricorso alla leva fiscale, ma ha richiamato tutti gli attori a un supplemento di responsabilità, ricordando la battaglia nazionale in corso per un riparto più equo del fondo sanitario nazionale. Sul fronte della mobilità passiva, l’assessore ha chiarito che il filtro territoriale è fondamentale, poiché la maggior parte dei viaggi è legata a motivi di prossimità geografica con le regioni limitrofe.
Un ruolo strategico in questo disegno viene assegnato al settore sociale, che deve trovare centralità nelle politiche di bilancio come strumento di raffreddamento della domanda sanitaria, grazie a una rete territoriale capace di farsi carico della cronicità.
Durante l’incontro è stato approfondito anche il tema del corso-concorso unico per infermieri di famiglia e di comunità, finanziato interamente dall’Unione Europea attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).
La procedura, che ha già registrato circa 500 domande, è aperta a tutti i possessori di laurea in scienze infermieristiche, compresi i dipendenti già in servizio, e darà diritto a crediti formativi utilizzabili per il master di primo livello.
Latronico ha concluso sottolineando che la Basilicata si trova in piena risalita sul piano delle assunzioni e che molti obiettivi di salute troveranno definizione nel Piano sanitario approvato dalla giunta regionale all’esame della IV commissione del consiglio regionale.
Latronico ha ribadito infine la volontà di procedere insieme sul binario dell’ascolto e della concretezza per il benessere dei cittadini lucani.


































