Si terrà a Melfi (PZ) dal 22 al 26 Giugno 2026 il XXX Congresso dell’Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia – AIOL APS ETS “Monte Vulture e Laghi di Monticchio – L’acqua, la risorsa che ci connette”.
Il Castello federiciano della città normanna sarà la sede principale della convention e ospiterà l’evento di apertura Martedì 23 Giugno alle 9:30, al quale sono stati invitati rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.
L’Associazione Italiana di Oceanologia e Limnologia, Associazione di Promozione Sociale ed Ente del Terzo Settore (altrimenti detta AIOL APS ETS), è una società scientifica fondata il 27 Giugno 1972 per favorire la collaborazione tra gli studiosi di Oceanologia (lo studio del mare) e di Limnologia (lo studio delle acque dolci) e contribuire al progresso della scienza, alla formazione delle nuove generazioni di scienziati acquatici e all’integrazione tra la ricerca scientifica e la società civile.
L’organismo ha sede presso l’Istituto di Ricerca sulle Acque (IRSA) del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Verbania-Pallanza sul Lago Maggiore e include una corposa comunità di studiose e studiosi italiani afferenti a università e centri di ricerca pubblici e privati.
“Per la prima volta, AIOL terrà un proprio congresso in un’area interna dell’Italia Meridionale”, comunica Domenico D’Alelio, Primo ricercatore alla Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli e attuale presidente di AIOL APS ETS.
Conclude D’Alelio:
“Il Consiglio Direttivo dell’Associazione ha ritenuto che il Vulture Melfese, una terra di passaggio tra i mari che bagnano la penisola, terra di acque dolci che scorrono verso le coste, con i laghi di Monticchio come baricentro, potesse fornire un forte collegamento con l’intero Mezzogiorno”.
Nel corso dei precedenti ventinove congressi, con sedi in tutta Italia, esperti di valore internazionale hanno approfondito lo studio degli ecosistemi acquatici e degli effetti dell’impatto antropico e del cambiamento globale, della diffusione e degli inquinanti e dei cambiamenti della biodiversità acquatica globale e locale.
Questo evento sarà dedicato ai “legami acquatici” tra gli esseri viventi, inclusi l’essere umano: un passo fondamentale per prendere contezza del presente e immaginare il futuro.
Il Congresso affronterà temi multidisciplinari e connessi allo studio, alla gestione e alla comunicazione dello stato delle risorse naturali, analizzando processi sociali, ecologici ed economici associati all’acqua, ricercando legami con la storia dei luoghi.
Il comitato organizzatore dell’iniziativa include scienziate e scienziati afferenti alle Università degli Studi della Basilicata e di Salerno, all’Istituto di Ricerca sulle Acque del Consiglio Nazionale delle Ricerche e alla Stazione Zoologica Anton Dohrn.
Con il supporto dell’Università Politecnica delle Marche, della Direzione Generale dell’ambiente, del territorio e dell’energia della Regione Basilicata, dell’APT Basilicata – Agenzia di Promozione Territoriale e il patrocinio del Comune di Melfi.
Cofinanziamento regionale dell’evento nell’ambito delle strategie di promozione e diffusione del brand “Ambiente Basilicata”.


































