Zona Franca Energetica: “La Basilicata non può più aspettare”. La situazione

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Domenico Bennardi (M5S Matera):

“Il dibattito che negli ultimi giorni sta infiammando la politica lucana attorno al caro carburanti e alla necessità di istituire una Zona Franca Energetica rischia di trasformarsi nell’ennesima rincorsa a un’emergenza che si sarebbe potuta e dovuta governare per tempo.

Assistere oggi al fiorire di mozioni, dichiarazioni programmatiche e appelli accorati da parte di esponenti regionali di vari schieramenti politici genera inevitabilmente una riflessione: la Basilicata è una terra ricca di risorse che continua a pagare un prezzo altissimo in termini ambientali e sociali, senza ricevere in cambio le dovute compensazioni strutturali.

Le paure dei cittadini e delle imprese lucane di fronte alle incertezze degli approvvigionamenti e ai continui rincari alla pompa non si leniscono con la propaganda dell’ultima ora, ma richiedono la riscoperta di percorsi amministrativi già tracciati e colpevolmente lasciati a prendere polvere.

Già tre mesi fa avevo rivolto un appello chiaro e accorato ai parlamentari lucani e ai consiglieri regionali affinché si attivassero concretamente su questo fronte, un sollecito purtroppo caduto nel vuoto istituzionale.

Non si tratta di inventare nulla ex novo, bensì di riprendere in mano un progetto lungimirante e strutturato, come quello elaborato dal professor Aldo Berlinguer, che giace nei cassetti di Via Verrastro ormai dal lontano 2014.

Quella proposta conteneva già tutte le risposte tecniche e normativo-fiscali necessarie per dare alla Basilicata una vera autonomia e un ristoro tangibile, ma la politica regionale ha preferito per anni girarsi dall’altra parte, riducendosi a inseguire il problema solo quando l’acqua ha raggiunto la gola dei bilanci familiari e aziendali.

Come precedente amministrazione comunale di Matera abbiamo dimostrato con i fatti, e non con i semplici comunicati, quale fosse la strada da seguire.

Molto prima degli attuali posizionamenti di consiglieri e assessori regionali, la nostra giunta e il consiglio comunale si sono mossi con atti formali concreti, adottando delibere specifiche per chiedere formalmente ai governi regionale e nazionale il riconoscimento della Basilicata come Zona Franca Energetica.

Nel 2023 abbiamo deliberato formalmente l’adesione al progetto di istituzione di una zona franca a fiscalità differenziata sui prodotti energetici, convinti che questa fosse l’unica via strutturale per favorire processi virtuosi di sostegno al tessuto produttivo locale nell’approvvigionamento delle utenze e dei servizi essenziali.

Oggi, mentre a Matera l’attuale amministrazione di centrodestra sembra distratta da altre dinamiche, il Movimento 5 Stelle continua a esigere e rivendicare la continuità di una visione di ampio respiro che guardi all’intero territorio lucano.

Non serve a nulla aprire tavoli di confronto tardivi o promettere interventi per un futuro lontano quando gli strumenti per agire sono già disponibili.

La Basilicata ha il pieno diritto di pretendere una fiscalità di vantaggio sui prodotti energetici ed è tempo che la Regione esca dal torpore e attui quella svolta che i territori e i comuni chiedono a gran voce da anni”.