Cos’è la geopolitica e a cosa serve? Gli imperi esistono ancora, ma cosa e quali sono?
Cos’è la globalizzazione? La terza guerra mondiale è già scoppiata?, qual è vero ruolo della tecnologia? Cosa succede in Ucraina, in Medio Oriente e in Iran? Qual è il ruolo dell’Italia e dell’Europa?
Sono alcuni dei quesiti ai quali Maurizio Perriello, giornalista e analista geopolitico, ha dato una risposta nel corso dell’interessante incontro “Dall’Ucraina all’Iran: lezioni di Geopolitica” tenutasi presso l’aula magna “A. Ferrara” dell’Istituto d’Istruzione Superiore “G. Gasparrini-R. Righetti” di Melfi.
All’evento, rientrante nel mini ciclo di incontri realizzato dallo stesso istituto in collaborazione con l’Associazione “Francesco Saverio Nitti”, hanno partecipato gli studenti di alcune classi del triennio.
La semplicità e la chiarezza espositiva del relatore, unitamente all’ausilio di immagini e cartine geografiche, hanno facilitato l’apprendimento e la partecipazione attiva degli studenti che, ponendo domande pertinenti al tema trattato, hanno ricevuto riposte puntuali ed un quadro completo sulle questioni alla base del dibattito politico internazionale.
Ha affermato Maurizio Perriello:
“Alle superiori io ero molto meno curioso e preparato dei ragazzi dell’istituto ‘Gasparrini-Righetti’, i quali hanno seguito con vero interesse temi ostici anche per i più grandi.
Abbiamo parlato di guerre, imperi e democrazia, di Trump, Ucraina, Iran, Cina, Russia, Europa. E loro sempre lì, attenti e partecipi, con domande intelligenti che io alla loro età non avrei saputo fare.
Sono soddisfatto e onorato dell’occasione donatami dalla scuola e da Associazione Nitti”.
L’evento è stato introdotto dalla dirigente scolastica Vincenza D’Elia. “Abbiamo fortemente voluto, a conclusione di questo ciclo di incontri, una lezione sulla geopolitica, affinché gli studenti, ormai prossimi alla maturità, possano comprendere meglio ciò che accade nel mondo.
La scuola deve essere una guida nello sviluppo del libero pensiero e del pensiero critico negli studenti, affinché questi possano comprendere ciò che i vari mass-media comunicano. Una mente libera e allenata può, infatti, orientare efficacemente i giovani tra i diversi punti di vista che i network ci propongono.
L’approccio pedagogico a ciò che accade nel mondo sviluppa, nei ragazzi, una visione critica, realistica ed inclusiva”.
La realizzazione dell’incontro è stata resa possibile grazie al prezioso contributo dei docenti Marilena Altieri, Tina Brescia, Luciana Pecce, Anna Quaranta e Paolo Vaccaro che, insieme a Michele Di Croce, hanno preparato gli studenti delle classi IV AFM e III AFM Plesso ITCG, V C e V D Plesso Servizi, IV D Plesso ITIS.
Al termine dell’incontro Gianluca Tartaglia, direttore di Associazione Nitti, ha manifestato la sua soddisfazione per l’esito degli incontri proposti rivolgendo espressioni di gratitudine:
“alla dirigente dell’istituto ‘Gasparrini-Righetti’ per la sensibilità dimostrata nell’accettare la proposta culturale alla base del breve ciclo di incontri, ai docenti per l’ottimo lavoro preparatorio svolto, agli studenti per l’attenzione e l’attiva partecipazione ed a Maurizio Perriello che ha dimostrato, ancora una volta, la sua indiscussa competenza e la sua disponibilità ogni volta che viene chiamato a dare un qualificato contributo per la crescita culturale e civile della nostra comunità”.

































